Campionati Mondiali: Budapest – È il turno delle grandi altezze!

Archiviate le quasi due settimane di tuffi ai Campionati Mondiali di Budapest, che hanno portato molte gioie tra cui le medaglie di bronzo di Giovanni Tocci e Elena Bertocchi da 1 metro, è arrivato il momento dei tuffi dalle grandi altezze, la spettacolare disciplina introdotta ufficialmente dalla FINA nel 2013. Per la terza volta gli high diver potranno quindi conquistare le medaglie iridate e laurearsi campioni del mondo in una competizione ufficiale FINA.

La location scelta dagli organizzatori è quantomai suggestiva; piazza Batthyány è proprio sulla sponda del Danubio, dalla parte dell’antico quartiere di Buda e di fronte al Parlamento ungherese. Ma anziché affrontare le acque del fiume, i tuffatori dovranno “centrare”, partendo dalle piattaforme da 27 e 20 metri, una piscina appositamente predisposta!

I partecipanti sono stati selezionati in base ai risultati ottenuti nelle competizioni ufficiali FINA, e precisamente nella Coppa del Mondo 2017 disputata ad Abu Dhabi. Ciò significa che non vedremo per esempio la campionessa in carica Rachelle Simpson, che quest’anno non ha preso parte alla Coppa per dedicarsi al suo lavoro di acrobata; non ci saranno anche altri atleti come Eleanor Townsend o Kyle Mitrione, che pure fanno parte del circuito RedBull, in quanto non competizione ufficiale FINA. Assente pure Lysanne Richard: l’atleta canadese è infortunata al collo fin dallo scorso anno e i dottori non le hanno dato il via libera; spera di poter partecipare alle ultime due tappe delle World Series, cui è qualificata.

In gara invece ci sarà Alessandro De Rose, fresco vincitore a Polignano nelle World Series. (Puoi rivedere la gara qui!)

La gara prevede un format molto simile a quello RedBull, in seguito agli accordi tra gli organizzatori FINA e quelli delle World Series per uniformare le due gare rispetto a quanto accaduto in passato.

Le atlete gareggeranno dalla piattaforma posta a 20 metri d’altezza in due giorni, venerdì e sabato. Il primo giorno eseguiranno solo un tuffo obbligatorio, da coefficiente massimo 2.6; il secondo giorno eseguiranno un secondo obbligatorio da coefficiente massimo 2.6, e successivamente due tuffi liberi senza limiti di coefficiente. Il totale è quindi di 4 tuffi.

I tuffatori maschi gareggeranno invece da 27 metri e gareggeranno il venerdì e la domenica. Il primo giorno eseguiranno un tuffo obbligatorio con coefficiente massimo 2.8 e un tuffo libero. Dopo una giornata di riposo, la domenica eseguiranno altri due tuffi, un “intermedio” con coefficiente massimo 3.6 e un libero senza limiti di difficoltà, con una selezione in base alla classifica.

Le gare saranno trasmesse integralmente sia dalla Rai (canale RaiSport HD) sia da Eurosport (Eurosport Player e/o canali Eurosport HD e Eurosport 2 HD). Il programma gare è il seguente:

28 luglio
12:30 Semifinale femminile
14:00 Semifinale maschile

29 luglio
12:15 Finale femminile

30 luglio
12:00 Finale maschile

Ed ecco l’elenco dei partecipanti!

PIATTAFORMA 20 METRI
Anna Bader (Germania)
Cesilie Carlton (USA)
Ginger Huber (USA)
Rhiannan Iffland (Australia)
Adriana Jimenez (Messico)
Helena Merten (Australia)
Yana Nestsiarava (Bielorussia)
Iris Schmidbauer (Germania)
Tara Hyer-Tira (USA)
Jacqueline Valente (Brasile)

PIATTAFORMA 27 METRI
Blake Aldridge (Gran Bretagna)
David Colturi (USA)
Alessandro De Rose (Italia)
Orlando Duque (Colombia)
Nikita Fedotov (Russia)
Murilo Galves Marques (Brasile)
Miguel Garcia (Colombia)
Sergio Guzman (Messico)
Gary Hunt (Gran Bretagna)
Andy Jones (USA)
Alain Kohl (Lussemburgo)
Kris Kolanus (Polonia)
Steve LoBue (USA)
Viktar Maslouski (Bielorussia)
Michal Navratil (Repubblica Ceca)
Cyrille Oumedjkane (Francia)
Jonathan Paredes (Messico)
Oleksiy Prygorov (Ucraina)
Igor Semashko (Russia)
Artem Silchenko (Russia)
Todor Spasov (Bulgaria)
Owen Weymouth (Gran Bretagna)