Coppa Rio: Trieste – Chiarabini e Batki oro, l'inedito sincro Auber-Marsaglia a segno

Così come ieri, a dare il via al secondo pomeriggio di gare sono state le semifinali, con in palio due soli posti per accedere alle finali: per la gara maschile da 3 metri sono passati il giovane cosentino Francesco Porco ed il veterano Tommaso Marconi, con l’esclusione a sorpresa del favorito Adriano Ruslan Cristofori, che ha pagato a caro prezzo la doppia falsa partenza nel triplo e mezzo rovesciato.

Per la gara femminile dalla piattaforma hanno avuto la meglio Ilaria Bordoni e Silvia D’Alessio, in quella che, per età e contenuti tecnici, è sembrata una gara di categoria più che di livello assoluto.

Nella finale dal trampolino di 3 metri, percorso netto per Andrea Chiarabini, con cinque tuffi su sei sopra quota 70 e al primo posto per l’intera gara; anche la medaglia d’argento, andata a Michele Benedetti, non è stata praticamente mai in discussione. Più interessante e incerta la gara per il bronzo, con Giovanni Tocci che, dopo un ottimo doppio e mezzo avanti con due avvitamenti, ha sbagliato il triplo e mezzo rovesciato; e con Gabriele Auber che ha perso punti nella ripetizione del doppio e mezzo avanti con tre avvitamenti, il tuffo più difficile della gara, ma ne ha recuperati con un eccellente triplo e mezzo rovesciato; a prevalere, di misura, è stato alla fine il cosentino.

3m

 

Nella finale dalla piattaforma tutto facilissimo per Noemi Batki, per la quale queste gare rappresentano più un test dello stato di forma che una competizione: due errori per lei sull’avvitamento e sul ritornato, ma ottimi punteggi per gli altri tuffi. Alle sue spalle, l’unica certa di un posto sul podio è stata l’unica altra atleta con un programma completo da 10 metri, sebbene privo delle difficoltà richieste dal CT, e cioè Paola Flaminio. Alle spalle di quest’ultima si sono alternate le sue compagne di squadra Giulia Vittorioso e Chiara Pellacani, nonché Flavia Pallotta, dando vita a una gara inedita rispetto alle ultime uscite assolute dalla piattaforma; il bronzo è andato alla Vittorioso, più costante durante tutta la gara e con un bel doppio e mezzo ritornato finale, decisamente superiore agli avvitamenti delle due avversarie.

10m

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L’ultima gara in programma per questo pomeriggio era il sincro maschile da 3 metri: assente la coppia formata da Benedetti e Rinaldi (quest’ultimo ha saltato anche la gara individuale), sembrava tutto facile per la coppia “titolare” che si disputerà le chance olimpiche a Rio, ovvero quella formata da Andrea Chiarabini e Giovanni Tocci. Invece, ancora una volta, ci è stato ricordato che niente è scontato, neppure nelle gare apparentemente semplici: Tocci è apparso in grande difficoltà già al primo libero, permettendo immediatamente alla coppia assolutamente inedita formata da Gabriele Auber e Lorenzo Marsaglia di passare al comando, poi è arrivato il nullo sul quadruplo e mezzo avanti! A un tuffo dalla fine Chiarabini-Tocci si sono ritrovati addirittura quarti, e solo un “buon” triplo e mezzo ritornato ha permesso loro di mantenere almeno la medaglia di bronzo.
A conquistare l’oro sono stati, appunto, Auber e Marsaglia, autori di una gara piuttosto regolare e interessante considerato che erano alla loro prima uscita ufficiale, mentre l’argento è andato ai giovani Porco e Cosoli.

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