PanAmerican Games 2015: Toronto – trionfo Messico con Pacheco e Espinosa

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Nella seconda giornata di gare ai Giochi PanAmericani di Toronto si sono assegnate le prime medaglie e, soprattutto, i primi due pass olimpici, ovvero quelli dalla piattaforma femminile e dal trampolino 3 metri maschile.

La gara degli uomini ha avuto un solo protagonista indiscusso, esattamente come nell’eliminatoria: Rommel Pacheco è di una categoria superiore rispetto agli altri atleti presenti in finale, e nonostante un errore al primo tuffo ci ha messo pochissimo a recuperare e a dimostrare la sua abilità e velocità a tutti gli altri. Il punteggio di 483.35, alto ma non altissimo soprattutto in previsione mondiali, è comunque sufficiente a garantirgli la medaglia d’oro con ampio margine e, soprattutto, la qualificazione del Messico alle Olimpiadi di Rio 2016. L’argento è andato all’altro messicano Jahir Ocampo con 442.15, il bronzo ha consolato il pubblico canadese perché andato di misura a Philippe Gagné con 421.20.

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Molto emozionante la gara dalla piattaforma femminile, dove le tre favorite si sono date battaglia senza esclusione di colpi. Meaghan Benfeito ha guidato la gara per i primi tre tuffi, complice un favoloso avvitamento indietro da 81.60 punti, ma l’errore sul triplo e mezzo indietro le è stato fatale e con il triplo e mezzo ritornato non è stata capace di rimontare, chiudendo addirittura terza con 357.45. La lotta per l’oro è quindi stata a due, con Paola Espinosa che ha giocato sulla difensiva per gli ultimi due tuffi e Roseline Filion che ha tentato un disperato assalto alla medaglia d’oro, superando se stessa su verticale e avvitamento indietro. Alla fine il primo posto e il pass olimpico sono stati appannaggio della messicana per soli cinque punti e mezzo: 383.20 contro i 377.60 per Filion. Alle Olimpiadi di Rio, Paola Espinosa – atleta in passato capace di battere anche le cinesi – saprà ancora dire certamente la sua!

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Nella notte si assegneranno le altre due medaglie individuali, i 3 metri femminili e la piattaforma maschile.

Foto: P. Hiriart