Campionati Europei giovanili: Bergamo – Belsasso, quinta e pass mondiale!

Bergamo European Junior Dibing Championships 2014 2 luglio 2014 10m girls

 

Un altro ottimo risultato oggi per la squadra giovanile di tuffi, impegnata a Bergamo nei Campionati Europei giovanili: nonostante gli juniores dal trampolino di 1 metro non siano riusciti a qualificarsi per la finale, le juniores hanno abbondantemente risollevato il morale del team: Giulia Belsasso e Flavia Pallotta sono state protagoniste di un’ottima finale dalla piattaforma, regalando a tutti gli spettatori grandissime emozioni.

In particolare la Belsasso oggi ha conquistato un ottimo quinto posto ed il secondo pass per i Mondiali giovanili di Pensa (Russia); nonostante fosse ancora dolorante per il problema al tricipite che le ha impedito di allenarsi proprio nei giorni prima della gara, Giulia ha condotto una splendida finale, concentrandosi sui suoi tuffi, su quei movimenti provati e riprovati per tutto l’anno e che il suo corpo non aveva di certo dimenticato.

“Anche se non ho preso una medaglia perché le altre tuffatrici avevano coefficienti più alti dei miei, sono felicissima perché mi sono qualificata per i mondiali. E’ stata una gara bellissima perché tutte le atlete hanno fatto tuffi straordinari. Ora dovrò inserire dei tuffi nuovi per i mondiali. Ci proverò già a Cosenza agli Assoluti dopo le gare di Roma. Oggi ho pensato solo a fare bene i miei tuffi al di là del risultato. E ha funzionato.”

Queste le parole della Belsasso ai microfoni della FIN subito dopo la finale che ha anche dedicato il suo risultato al suo nuovo allenatore, Alessandro De Rose e alla sua famiglia.

Anche se non è riuscita a centrare la qualifica mondiale anche Flavia Pallotta può ritenersi parzialmente soddisfatta: ha infatti stabilito il suo nuovo record personale, nonostante il piccolo errore commesso nel doppio e mezzo ritornato dalla piattaforma di sette metri e mezzo.

Incredibile la prestazione delle prime tre qualificate, la russa Petukhova, l’ ucraina Krasnoshlyk e la russa Timoshinina,  che hanno stregato il pubblico con dei tuffi spettacolari.

1  RUS PETUKHOVA Ekaterina 1996 416.95
2  UKR KRASNOSHLYK Ganna 1996 413.05 3.90
3  RUS TIMOSHININA Yulia 1998 395.60 21.35
4  FRA KALONJI Alais 1997 383.70 33.25
5  ITA BELSASSO Giulia 1996 366.75 50.20
6  NOR TUXEN Anne Vilde 1998 363.70 53.25
7  GBR MCARTHUGemma 1998 359.80 57.15
8  GBR LOBB Shanice 1998 357.00 59.95
9  BLR FITSNER Katsiaryna 1998 354.15 62.80
10  ITA PALLOTTA Flavia 1997 351.40 65.55
11  GER JAHN Fraenze 1998 346.70 70.25
12  BLR SHESHKA Krystsina 1997 303.15 113.80

Per quanto riguarda l’altra gara di giornata, l’oro dal trampolino di 1 metro è andato al tedesco Barthel, già nel giro della nazionale maggiore ed ennesimo competitor di una scuola che annovera già ottimi specialisti come Hausding, Feck, Wolfram e Homuth. Medaglia d’argento al polacco Lesiak dopo un testa a testa con il britannico Thornton, mentre deludono gli altri mini-big presenti, come i norvegesi Jensen e Devor (già presenti agli Europei senior) e il russo Molchanov, legno.

1  GER BARTHEL Timo 1996 516.50
2  POL LESIAK Kacper 1996 506.00 10.50
3  GBR THORNTON Sam 1996 504.80 11.70
4  RUS MOLCHANOV Ilia 1997 494.45 22.05
5  SUI DUTOIT Guillaume 1996 478.35 38.15
6  UKR TKACHENKO Pylyp 1996 469.15 47.35
7  NOR JENSEN Daniel 1996 461.35 55.15
8  NOR DEVOR Filip Julius 1996 434.75 81.75
9  FRA BISCH Gwendal 1998 414.85 101.65
10  UKR OLIFERCHYK Stanislav 1996 395.90 120.60
11  BUL SAVOV Boyan 1996 394.50 122.00
12  GER RUEDIGER Lars 1996 370.95 145.55

Il commento alla giornata di oggi da parte del commissario tecnico Oscar Bertone è “dolce e salato”.  “La mattinata non è iniziata per niente bene perché nessuno nel settore maschile è riuscito ad arrivare in finale anche a causa del tempo che non ci ha aiutato. Poi le condizioni meteo sono cambiate e così anche il risultato dalla piattaforma. Il risultato di Giulia è straordinario. Fino a due giorni fa non sapevamo nemmeno se avrebbe potuto partecipare perché è arrivata a Bergamo con un problema fisico. Le cure del fisioterapista Cirio Rabona, il calore dei suoi compagni, la sua grinta e l’energia della squadra sono stati la medicina migliore. Infine ottimo anche il risultato di Flavia Pallotta che ha ottenuto il suo record personale di punti.”