Campionati Europei 2013: Rostock – le finali di Benedetti e Batki.

Diving Tuffi Rostock Europei 2013 2

 

Dopo il sesto posto del team event di ieri, l’Italia dei tuffi a Rostock in occasione dei Campionati Europei fatica ad ingranare la marcia giusta.

Quattro gli azzurri oggi in gara: Michele Benedetti e Andreas Billi dal trampolino di un metro e Noemi Batki con Brenda Spaziani dalla piattaforma.

A passare in finale sono stati solo la Batki (8°) e Benedetti (11°), Billi si è dovuto accontentare del 15° posto (315 punti) e la Spaziani del 13° con 240.75 a due punti dall’ammissione in finale e con un inspiegabile errore nell’avvitamento indietro, uno dei suoi tuffi migliori.

I nostri due finalisti hanno però riconfermato le loro posizioni mattuttine, non riuscendo ad esprimere il loro potenziale.

Benedetti nella finale da un metro aveva il podio alla sua portata: anche se la gara da un metro non è mai stata il suo cavallo di battaglia è comunque una prova dove l’eclettico romano della Marina Militare ci ha dimostrato di poter fare molto bene. Il primo posto era di certo irragiungibile con l’ucraino Ilya Kvasha (467 punti) in una forma divina, parziali sempre sugli 80 punti ed il chiaro obiettivo di andare a rompere le scatole ai cinesi ai prossimi Mondiali, ma il secondo ed il terzo posto dei tedeschi Wolfram e Homut (414.95 e 414.75) lo erano eccome.

Ottimi i suoi primi due tuffi, il terzo invece è il tuffo che fa “perdere la testa” a Michele: doppio e mezzo rovesciato carpiato finito scarso, 38 punti, ma sopratutto la perdità di lucidità e concentrazione; il quarto ed il quinto tuffo sono ancora buoni e poi il sesto, il triplo e mezzo avanti raggruppato dove Michele forza, da troppo e finisce abbondantissimo, solo 28 punti. Undicesimo posto, rammarico, ma la voglia di fare bene domani dal trampolino di tre metri e di ountare un pò di più sul trampolino di un metro in vista dei Mondiali di Barcellona.

C’era tanta attesa per la finale della Batki che agli ultimi tre Europei era sempre andata a medaglia, Eindhoven argento, Torino oro e Budapest argento, ma Noemi ha chiaramente accusato uno stato di forma”calante”, come si era già visto agli Assoluti estivi di Trieste. E così tante imprecisioni per lei e sopratutto gli errori nell’avvitamento dalla verticale, tuffo ancora molto instabile nella sua serie, e nel triplo e mezzo ritornato che così tante volte l’ha portata in alto, tante volte l’ha anche affossata come è successo oggi.

Per arrivare sul podio sia la verticale che il ritornato dovevano portarle almeno 20 punti più ciascuno, ma nulla che lei non avesse già fatto; ciò che le ha impedito di riuscirvi è stato l’accumulo di stanchezza, fisica e mentale: sei tappe delle World Series, gare “importanti” e prestigiose, ravvicinate e faticose, subito dopo a gareggiare in Italia agli Assoluti e poi via verso gli Europei… Un carico di lavoro non indifferente che non le ha permesso di arrivare lucida e riposata all’appuntamento degli Europei.

Una scelta criticabile quella di sottoporla a questo tour de force?

Dipende tutto dall’obiettivo finale: se Noemi e la sua allenatrice Iboya Nagi stanno puntando a far bene ai Mondiali, allora questa è solo una gara di passaggio; noi crediamo che l’idea sia proprio questa, arrivare a Barcellona con il giusto stato di forma, per provare a fare il colpaccio e tutto il resto non conta. Ad un mese dall’evento clou della stagione, non possiamo fare altro se non aspettare!

Di seguito i risultati completi delle finali:

Tuffi Diving Campionati Europei Rostock Risultati 1mt maschiTuffi Diving Campionati Europei Rostock Risultati piattaforma donne

 

Domani in gara nuovamente Michele Benedetti ed insieme a lui Tommaso Rinaldi, impeganti nell’eliminatoria dal trampolino di tre metri.