Campionati Mondiali giovanili: i risultati del secondo giorno.

Il secondo giorno di gare ad Adelaide per i Campionati Mondiali giovanili ci ha lasciato tutti con l’amaro in bocca: purtroppo ancora una volta pochi centesimi di punto hanno fatto la differenza, in negativo.

La prima gara, l’eliminatoria dal trampolino femminile da un metro categoria A, ci aveva esaltati come non mai: nonostante l’eliminazione di Laura Bilotta, diciasettesima con 362 punti, a soli sette punti dalla qualifica, la prima posizione ottenuta da Elena Bertocchi con 405 punti ci aveva fatto veramente sognare ad occhi aperti.

In finale Elena ha saltato molto bene, con una media del sette e mezzo, ma purtroppo non le è bastato. Ha migliorato il suo punteggio, 415.70, ma comunque tre atlete le sono rimaste davanti e per arrivare sul podio le sarebbero serviti 26 centesimi di punto per il bronzo e 95 centesimi per l’argento: come alle Olimpiadi di Londra la sorte c’è stata avversa, perchè quei pochi centesimi non dipendono più dalla bravura dell’atleta, ma dalla votazione della giuria; sarebbe bastato, in un qualsiasi tuffo, mezzo voto in più da parte di uno qualsiasi dei giudici e ora la Bertocchi, come tutti noi, starebbe festeggiando.

Possiamo solo sperare che l’azzurrina tenga duro, mantenga il sangue freddo e faccia bene nelle altre gare che l’aspettano, perchè ha ampiamente dimostrato di avere il potenziale per regalarci grandi soddisfazioni.

Ecco i risultati della finale:

1
Liu Jiao China
421.00
2
Chen Yaqi China
416.65
3
Brittany Broben Australia
415.95
4
Elena Bertocchi Italy
415.70
5
Gracia Leydon Mahoney United States Of America
407.40
6
Evgenia Selezneva Russia
401.95
7
Yuka Mabuchi Japan
390.10
8
Olga Kulemina Russia
386.55
9
Grace Reid Great Britain
386.20
10
Melissa Citrini Beaulieu Canada
372.05
11
Inge Jansen Nederland
366.70
12
Alicia Blagg Great Britain
334.80

Anche dalle altre due gare della giornata non abbiamo ricevuto grosse soddisfazioni: Flavia Pallotta, impegnata dalla piattaforma nella categoria B, a causa di grave errore nel doppio e mezzo avanti carpiato non ha passato il turno, piazzandosi al ventunesimo posto.

Ecco i risultati dell’eliminatoria:

1
Si Yajie China
436.30
2
Lian Jie China
375.10
3
Delaney Schnell United States Of America
347.40
4
Zhiayi Loh Malaysia
346.40
5
Lara Tarvit Australia
334.85
6
Alejandra Orozco Mexico
323.60
7
Helen Trumpf Germany
322.40
8
Shanice Lobb Great Britain
318.75
9
Giovanna Pedroso Brasil
317.80
10
Yulia Timoshinina Russia
317.30
11
Josefin Schneider Germany
311.95
12
Emily Schmidt Canada
307.30
13
Eszter Pryor United States Of America
306.90
14
Ekaterina Ukolova Russia
303.10
15
Andressa Mendes Brasil
301.80
16
Nana Sasaki Japan
300.95
17
Lydia Rosenthall Great Britain
290.40
18
Julieta Fuentes Mexico
286.30
19
Savannah Neddo Canada
281.65
20
Ines Ahlroth Finland
280.60
21
Flavia Pallotta Italy
263.55
22
Natasha Macmanus Ireland
253.80
23
Jessica Medina Venezuela
183.85

E quelli della finale:

1
Si Yajie China
425.15
2
Lian Jie China
379.55
3
Alejandra Orozco Mexico
373.20
4
Lara Tarvit Australia
354.05
5
Zhiayi Loh Malaysia
352.90
6
Delaney Schnell United States Of America
349.75
7
Yulia Timoshinina Russia
348.55
8
Shanice Lobb Great Britain
342.95
9
Helen Trumpf Germany
309.60
10
Giovanna Pedroso Brasil
308.60
11
Emily Schmidt Canada
304.55
12
Josefin Schneider Germany
304.00

Meglio il risultato di Giovanni Tocci e Gabriele Auber nella gara dei tuffi sincronizzati da tre metri, ma anche qui siamo sicuri che i nostri azzurri avrebbero potuto ottenere molto di più se non ci fossero state delle piccole imprecisioni che hanno fatto la differenza nella classifica.

Nel primo tuffo, il capofitto indietro carpiato, è mancata completamente la sincronia: 30 punti sono veramente pochi per un obbligatorio, se ne potevano fare almeno dieci di più!

E poi i due ragazzi non hanno eseguito al meglio il doppio e mezzo avanti carpiato con un avvitamento, tuffo relativamente facile e con cui hanno ottenuto 63 punti: anche qui almeno 5 punti sono stati persi.

Un’altra medaglia buttata quindi, perchè il terzo posto era a 12 punti di distanza ed il secondo a 14 punti.

1
Thomas Daley and Jack Laugher Great Britain
338.85
2
Ilia Kuzmin and Maxim Popkov Russia
307.92
3
Matthew Barnard and Darcy Taylor Australia
305.88
4
Vadym Nevinglovskyi and Phylyp Tkachenko Ukraine
305.73
5
Chen Aisen and Tu Yun China
305.64
6
Sebastian Morales and Miguel Reyes Colombia
304.98
7
Giovanni Tocci and Gabriele Auber Italy
293.67
8
Rodrigo Diego and Adan Zuñiga Mexico
292.05
9
Steele Johnson and Jack Nyquist United States Of America
282.96
10
Nicholas Beaupre and Vincent Riendeau Canada
281.28
11
Alfredo Colmenarez and Jesus Liranzo Venezuela
280.41
12
Pedro Abreu and Jackson Rondinelli Brasil
243.96
13
Taichi Okajima and Suguru Shiraki Japan
243.06
14
Kam Cheong Leong and Wai Hou Ng Macau
228.15
15
Timothy Lee and Mark Lee Singapore
215.94
16
Long Sing Yip and Lok Cheung Cheng Hong Kong
181.35

Speriamo che le gare di domani, quella di Elena Bertocchi e Laura Bilotta da tre metri e quella di Giacomo Ciammarughi e Francesco Bilotta da un metro, ci regalino qualche soddisfazione in più e sopratutto che i centesimi di punto siano, per una volta, dalla nostra parte.