Campionati Italiani Master invernali – Bolzano – i risultati del secondo giorno.

Seconda giornata di gare per i tuffatori master italiani, tutti riuniti alla piscina Carl Dibiasi di Bolzano in occasione dei Campionati Italiani invernali.

A dare il via alle competizioni odierne sono stati gli amatori, maschi e femmine, nella prova sincro da tre metri; nella gara maschile hanno vinto il titolo italiano Jacopo Coraggio e Leonardo Culotta, A.S. Dibiasi, con 127 punti. Dietro di loro, con 111 punti, Pietro Valsecchi e Alessandro Barone, Ice club Como; al terzo posto la coppia formata da Edoardo Secci, Lazio Tuffi, e Giovanni Fumagalli, Acquateam Lombardia, con 86 punti.

In campo femminile la sfida è stata molto meno scontata e la coppia vincitrice, quella di Federica Capra e Carolina Sbarigia, Lazio Tuffi, con i suoi 139 punti ha staccato di soli tre punti la coppia Laura Poggi/Laura Minini, Bergamo nuoto, che ha totalizzato 136 punti. Dietro di loro la coppia della Dibiasi Franzoni/Conti con 124 punti.

É stato poi il turno dei master,categoria 25-39 maschile, dal trampolino di un metro. Qui Francesco Antodicola, Lazio tuffi,ormai libero della presenza di Francesco Priori, non ha avuto problemi a vincere l’oro con i suoi 234 punti. Secondo il suo compagno di squadra Daniele Pagano, con 208 punti, e al terzo posto, con 196 punti, Davide Lunghi, C.S. Aniene.

È stato quindi nuovamente il turno delle amatori da tre metri: nella categoria 16-24 la lotta per l’oro è stata veramente dura e la neo master Laura Minini, Bergamo nuoto, con i suoi 196 punti ha conquistato il gradino più alto del podio, battendo addirittura Federica Capra, Lazio tuffi,192 punti, ex tuffatrice agonistica.
Al terzo posto Barbara Franzoni, Dibiasi, con 161 punti.

Nella categoria 25-34 la medaglia d’oro se l’è conquistata Simona Cattaneo, Acquateam Lombardia, con 100 punti, mentre l’argento è andato ad Emanuela Boncaldo, Lazio tuffi, con 78 punti.

Nella gara successiva i master uomini si sono affrontati in sincro dalla piattaforma: negli over 50 ormai la coppia Svisà/Auber, Trieste tuffi, sembra essersi abituata a vincere (100 punti), a discapito della coppia Ariosi/Baraldini, canottieri Mincio, seconda con 87 punti.

Ma la vera sfida è stata nella categoria 25-49, dove le coppie partecipanti erano ben 7 e tutte molto affiatate! Ma gli errori nelle gare sincro, si sa, sono dietro l’angolo; è bastato un attimo e ben tre coppie hanno fatto degli sbagli clamorosi, stravolgendo la classifica.

Ecco quindi il podio: al primo posto la coppia Montesi/Pagano, Lazio tuffi, con 155 punti, al secondo Marfori/Antodicola, sempre Lazio tuffi, con 151,86 punti, e al terzo posto la coppia del C.S. Aniene formata da Lunghi/Elia, con 151,26.

Infine il podio femminile della categoria 25-49: prime Ilaria Cevolo, canottieri Mincio, e Chiara Ramarini, Dibiasi, con 153 punti; seconde Cristina Cicchetti e Viola Tecchi, polisportiva Riccione, con 132 punti; chiudono il podio Alessia Berardi e Valeria D’Ermo, Dibiasi, con 126 punti.

Questa è stata l’ultima gara della mattina, nel primo pomeriggio, prima dell’inizio delle gare, tutti gli atleti hanno sfilato sul piano vasca, accompagnati dalla musica suonata da Pino Auber.

Alle 15, puntualissimi, erano nuovamente sul trampolino da un metro gli amatori maschi della categoria 16-24: la gara è stata una sfida all’ultimo tuffo tra i due fratelli Culotta della Dibiasi; sfida vinta dal più giovane dei due, Ludovico, con 209 punti, Leonardo invece è arrivato secondo con 162 punti. Medaglia di bronzo per il loro compagno di squadra Jacopo Coraggio, con 134 punti,

Nella categoria 25-34 il titolo di campione italiano è andato a Riccardo Barone, Ice club Como, con 105 punti; nei 35-49 invece la vittoria è stata di Andrea Cella, Acquateam Lombardia, con 100 punti, seguito da Filippo Saulle, polisportiva Riccione, con 86 punti.

Per la categiria 50-69 medaglia d’oro ad Alberto Fumagalli, Acquateam Lombardia, con 47 punti.

Siamo poi tornati dal trampolino di tre metri, per la gara master; il veterano del gruppo, Pino Auber, Trieste tuffi, ha vinto l’oro con 111 punti nella categoria 70-79.

Per la categoria 50-69 si è fatto valere Walter Sbisà, Trieste tuffi, oro con 128 punti; dietro di lui ,con 109,85 punti, Arturo Ariosi, canottieri Mincio, seguito dal suo compagno di squadra Luca Baraldini con 109,75.

Bellissima la gara della categoria 25-34: su 14 partecipanti non mancavano di certo atleti in grado di fare ottimi tuffi, anche con elevata difficoltà.

Primo indiscusso, con la bellezza di 370 punti, Francesco Priori, cannotieri Mincio, che ha addirittura sfoggiato un ottimo doppio e mezzo rovesciato raggruppato. Secondo Luigi Miraglia, anche lui ex agonista della Dibiasi, con 258 punti. Medaglia di bronzo per Michael Kemenater, Dibiasi, con 243 punti.

Nell’ultima gara della giornata, la piattaforma master femminile, abbiamo avuto la piacevole sorpresa di rivedere saltare, nella categoria 35-49, Alicia Carretero, la tuffatrice spagnola che da anni ormai vive e lavora in Italia, a Riccione.

Bellissima la sua gara e la sua vittoria con 279 punti, mentre dietro di lei si è piazzata Laura Poggi, Bergamo nuoto, con 189 punti.

Nella categoria 25-34 Chiara Ramarini, Dibiasi, ha vinto il titolo con 180 punti, seguita da Elisa Bertazza, Lazio tuffi, con 140 punti; al terzo posto Ilaria Cevolo, canottieri Mincio, con 136 punti.

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