
Si conclude a Beijing la prima giornata della World Aquatics Diving World Cup Super Final, atto finale dell’edizione 2026 della rinnovata Coppa del Mondo di tuffi. A partire dalle ultime ore della notte si sono disputate tutte le gare sincronizzate: Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci si sono classificati ottavi nella finale dal trampolino, Simone Conte e Riccardo Giovannini sono sesti in quella dalla piattaforma. Nel team event l’Italia (Conte, Giovannini, Elisa Pizzini e Sarah Jodoin di Maria) conclude al settimo posto.
Ad aprire la giornata di gare è stata proprio la finale sincro maschile dal trampolino: Marsaglia e Tocci hanno avuto un avvio di gara buono, ma non brillante, finendo col perdere punti preziosi già con gli obbligatori, visto l’altissimo livello della finale di oggi, che riunisce – come tutte le altre gare – solo le migliori otto coppie. Con i liberi è iniziata una lenta ma costante rimonta, che li ha fatti risalire anche al quinto posto, ma l’errore sul quadruplo e mezzo avanti raggruppato conclusivo, pur non grave, è stato decisivo e ha impedito loro di poter aspirare a qualcosa di più dell’ottavo posto con 376.26 punti.
Primo oro di giornata alla Cina (Wang Zongyuan e Zheng Jiuyuan) con 460.68 punti e un ampio vantaggio sui diretti inseguitori: argento al Messico (Juan Celaya Hernandez, Osmar Olvera Ibarra) con 420.57 punti, bronzo alla Gran Bretagna di Anthony Harding e del veterano Jack Laugher con 406.20 punti.


Nella tarda mattinata italiana si è invece disputata la finale sincronizzata maschile dalla piattaforma (foto in apertura). Buona la prova di Giovannini – Conte, nonostante lo scorso weekend abbiano disputato gli Assoluti con altri partner di gara: hanno tenuto la quinta posizione praticamente per tutto il corso della gara, con dei buoni liberi – in particolare il triplo e mezzo indietro raggruppato – cedendo una posizione solo sul finale a causa di un triplo e mezzo ritornato raggruppato un po’ impreciso nell’entrata in acqua. Per loro il sesto posto con 370.74 punti, a una manciata di punti dal quarto posto.
Oro alla Cina (Zhao Renjie, Yang Zhihao) con 448.68 punti, che battono nettamente Ucraina (Oleksii Sereda, Mark Hrytsenko), argento con 404.28 punti, e Messico (Kevin Berlin Reyes, Randal Willars Valdez) con 403.02 punti.

A chiudere la giornata di oggi la gara a squadre miste (o Team Event): l’Italia non ha potuto schierare la formazione migliore per questioni di qualificati, schierando Simone Conte dal trampolino perché potesse adattarsi meglio al sincro misto con Elisa Pizzini. I tuffi individuali da 3 metri non sono stati ottimali: Pizzini è stata un po’ imprecisa sul doppio e mezzo rovesciato carpiato, Conte ha rischiato il quadruplo e mezzo avanti che esegue bene dalla piattaforma, ma dal trampolino deve ancora migliorarlo. Dal loro buon sincro misto la gara è decisamente migliorata, con i piattaformisti Riccardo Giovannini e Sarah Jodoin di Maria che hanno fatto bene sia individualmente che dalla piattaforma, ma le speranze di piazzamento erano ormai appese a eventuali errori altrui. L’Italia ha chiuso quindi al settimo posto con 366.60 punti.
En-plein completato dalla Cina (Liu Chengzan, Lin Shan, Lu Wei, Bai Yuming) che ottiene il quinto oro di oggi con 463.70 punti. Argento al Messico (Aranza Vazquez Montano, Alejandra Estudillo Torres, Osmar Olvera Ibarra, Randal Willars Valdez) con 422.50 punti, mentre a sorpresa è l’Australia ad aggiudicarsi la terza piazza: nonostante Cassiel Rousseau abbia dovuto “sdoppiarsi” ed eseguire sia i tuffi dal trampolino, sia quelli dalla piattaforma, il suo team che comprendeva anche Maddison Keeney ed Ellie Cole ha strappato in extremis il bronzo a Canada, Russia e Ucraina con 410.45 punti.

Finali sincro femminili senza coppie azzurre in gara: in quella dal trampolino netta vittoria della Cina (Chen Yiwen e Chen Jia) con 331.05 punti, davanti all’Australia (Maddison Keeney e Alysha Koloi) con 299.94 punti e alla Gran Bretagna (Scarlett Mew Jensen e Yasmin Harper) con 294.60 punti.

Ancora più netto il dominio della Cina (Chen Yuxi e Lu Wei) dalla piattaforma: le due atlete di casa stravincono con 366.12 punti, contro i 321.30 della pur forte Corea del Nord (Jo Jin Mi e Kim Mi Rae) e i 297.12 punti dell’Australia (Milly Puckeridge ed Ellie Cole).

