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RedBull World Series 2022: Sisikon – trionfo Heslop, Iffland a un passo dal trofeo

Pubblicato il Cliff Diving, Competitions, Diving, Gare, Grandi Altezze, High Diving, Results, Risultati, Tuffi

La sesta tappa delle RedBull Cliff Diving World SeriesSisikon vede ancora una volta Rhiannan Iffland vittoriosa (5 trionfi in 6 tappe) nella gara femminile in grado di aggiudicarsi la vittoria finale già il prossimo weekend a Polignano a Mare; buon ottavo posto per l’italiana Elisa Cosetti. In campo maschile il britannico Aidan Heslop ottiene la seconda vittoria di tappa stagionale e si lancia, insieme a Catalin Preda (oggi quarto) e Gary Hunt (secondo), in un terzetto che lotterà fino alla fine per il trofeo King Kahekili. Alessandro De Rose non ha partecipato alla gara.

(Foto Dean Treml / RedBull)

Ancora una volta senza ostacoli la vittoria della Iffland, superata da Molly Carlson negli obbligatori ma facilmente in rimonta con i due tuffi liberi, ormai consolidati e spesso premiati con voti altissimi. La Carlson alla fine rischia addirittura l’argento, difeso dalla rimonta di Xantheia Pennisi che resta dietro di un solo punto e mezzo. Buona prova della tedesca Iris Schmidbauer, quarta classificata dopo l’oro agli Europei di Roma 2022, mentre è ottava Elisa Cosetti, in forte miglioramento rispetto alla trasferta di Copenhagen: quasi certamente la ritroveremo a Polignano a Mare questo weekend e chissà se il pubblico di casa non le dia la spinta come agli Europei!

SISIKON – CLASSIFICA FEMMINILE
1. Rhiannan Iffland (Australia) 364.90
2. Molly Carlson (Canada) 326.90
3. Xantheia Pennisi (Australia) 325.40
4. Iris Schmidbauer (Germania, wildcard) 308.35
5. Yana Nestsiarava (IAT) 300.70
6. Jessica Macaulay (Canada) 292.60
7. Eleanor Smart (USA) 284.90
8. Elisa Cosetti (Italia, wildcard) 278.00
9. Meili Carpenter (USA, wildcard) 270.05
10. Maria Paula Quintero (Colombia) 245.25
11. Aimée Harrison (Canada, wildcard) 221.20
12. Anna Bader (Germania, wildcard) 93.20

 

La Iffland si porta a quota 1160 punti, assicurandosi il primo match point della stagione: se vincerà a Polignano a Mare, o se arriverà davanti a Molly Carlson, avrà vinto il trofeo King Kahekili con una tappa di anticipo, senza aspettare la finale “di casa” a Sydney. L’australiana è irraggiungibile dalle altre, con Smart, Macaulay e Pennisi che lotteranno per il terzo posto finale. Cosetti quintuplica i punti ottenuti in stagione e risale di qualche posizione.

BOSTON PARIGI COPEN. OSLO MOSTAR SISIKON TOTALE
Rhiannan Iffland AUS 160 200 200 200 200 200 1160
Molly Carlson CAN 200 160 110 160 160 160 950
Eleanor Smart USA 110 130 92 110 110 62 614
Jessica Macaulay CAN 92 110 130 76 130 76 614
Xantheia Pennisi AUS 76 92 160 62 76 130 596
Meili Carpenter (w) USA 130 50 130 92 39 441
Yana Nestsiarava IAT 39 62 50 62 92 305
Adriana Jimenez MEX 62 76 76 29 243
Maria Paula Quintero COL 39 62 29 20 39 29 218
Iris Schmidbauer (w) GER 50 29 110 189
Antonina Vyshyvanova (w) UKR 29 39 39 50 157
Aimee Harrison (w) CAN 29 92 20 141
Anna Bader (w) GER 50 20 12 82
Elisa Cosetti (w) ITA 12 50 62
Genevieve Bradley (w) USA 20 12 32
Celia Fernandez (w) ESP 20 20
Susanna Fish (w) USA 20 20
Jaki Valente (w) BRA 12 12
Maria Smirnova (w) USA 12 12
Leyla Salyamova (w) ITA 12 12

 

 

Heslop piazza la zampata vincente con l’ultimo libero da oltre 160 punti, un tuffo che gli ha permesso di trionfare senza problemi anche approfittando di una classifica più lunga del solito: oltre a De Rose era assente infatti anche Constantin Popovici, restringendo notevolmente il gruppo di possibili medagliati. Hunt sale nuovamente sul podio con il secondo posto, mentre Preda si fa beffare dalla wildcard americana James Lichtenstein per un punto esatto.

SISIKON – CLASSIFICA MASCHILE
1. Aidan Heslop (Gran Bretagna) 452.00
2. Gary Hunt (Francia) 412.15
3. James Lichtenstein (USA, wildcard) 396.60
4. Catalin Preda (Romania) 395.60
5. Nikita Fedotov (IAT) 352.65
6. Miguel Garcia (Colombia, wildcard) 341.60
7. Oleksiy Prygorov (Ucraina) 335.55
8. Jonathan Paredes (Messico) 303.95
9. Artem Silchenko (IAT, wildcard) 292.20
10. Matthias Appenzeller (Svizzera, wildcard) 260.35
11. Jean-David Duval (Svizzera, wildcard) 222.20
12. Matthew Cooper (USA, wildcard) 218.70

 

La corsa al maschile diventa davvero strettissima, con Preda, Heslop e Hunt racchiusi in appena 30 punti, con 400 punti ancora in palio a Polignano e Sydney! Nonostante l’ottimo percorso fin qui, difficilmente Popovici potrà aggiudicarsi la vittoria finale con una simile concorrenza. De Rose è sesto, superato da Fedotov, ma potrà rimontare con la gara “in casa”.

BOSTON PARIGI COPEN. OSLO MOSTAR SISIKON TOTALE
Catalin Preda ROU 130 200 160 110 160 110 870
Aidan Heslop GBR 200 76 110 130 130 200 846
Gary Hunt FRA 160 160 50 200 110 160 840
Constantin Popovici ROU 29 130 200 50 200 609
Nikita Fedotov IAT 92 62 130 76 76 92 528
Alessandro De Rose ITA 110 92 92 160 39 493
Oleksiy Prygorov UKR 20 29 29 29 92 62 261
Jonathan Paredes MEX 12 20 39 92 12 50 225
Carlos Gimeno (w) ESP 76 110 12 20 218
Blake Aldridge (w) GBR 50 76 20 62 208
Miguel Garcia (w) COL 62 50 76 188
James Lichtenstein (w) USA 29 130 159
David Colturi (w) USA 39 62 101
Michal Navratil (w) CZE 62 20 82
Artem Silchenko (w) IAT 12 39 51
Andy Jones (w) USA 50 50
Sergio Guzman (w) MEX 39 39
Owen Weymouth (w) GBR 39 39
Matthias Appenzeller (w) SUI 29 29
Jean-David Duval (w) SUI 20 20
Nathan Jimerson (w) USA 12 12
Matthew Cooper (w) USA 12 12
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