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NewSplash: il ban del CIO si abbatte su russi e bielorussi

Pubblicato il Diving, Estero, Gare, NewSplash, Tuffi

L’aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina procede da ormai una settimana, e nel corso di queste giorni sono state frenetiche le attività di tutti gli organi, compresi quelli sportivi: il CIO non ha affatto gradito la rottura della “tregua olimpica”, il periodo che precede e segue un’Olimpiade o una Paralimpiade e che è tradizionalmente privo di guerre, e nel corso della giornata di martedì ha comminato una delle pene più severe di sempre.

Il Comitato Olimpico Internazionale ha infatti invitato tutte le federazioni degli sport olimpici a squalificare atleti, allenatori e ufficiali di gara di Russia e Bielorussia o, laddove non fosse possibile, di impedire loro di partecipare con la propria bandiera, le proprie uniformi e l’inno nazionale, e di prendere parte agli eventi solo come atleti neutrali.

Se la maggior parte delle federazioni, guidata da atletica e calcio, ha scelto la prima strada, la FINA ha scelto la seconda: fino a che la situazione in Ucraina non sarà pacificata, gli atleti russi e quelli bielorussi potranno partecipare solo sotto l’egida del CIO. La FINA ha altresì stabilito di revocare l’onorificenza FINA Order al presidente della Russia, assegnatagli nel 2014, e di annullare i campionati mondiali giovanili di nuoto, in programma ad agosto a Kazan’.

Generale il supporto per le nuove restrizioni, con la Gran Bretagna che va persino oltre e chiede di spostare anche i Campionari Europei 2024, previsti proprio a Kazan’.

 

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