Rip-It: Road to Tokyo 2020, come funzionano le selezioni nazionali

Il Tokyo Aquatics Center, l’impianto da quindicimila posti che ospiterà le gare di tuffi ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, sarà pronto a giorni: la cerimonia inaugurale si terrà il 22 marzo alla presenza della leggenda dei tuffi giapponesi Ken Terauchi, che potrebbe disputare le sue seste Olimpiadi, nonché del capitano della nazionale di nuoto Daiya Seto e della nuotatrice artistica Noriko Inui.

Con questo post TuffiBlog vi spiega nei dettagli il percorso degli atleti italiani, che inizia domani e terminerà con la Coppa del Mondo FINA, per agguantare la qualificazione ai Giochi Olimpici!

Innanzitutto ricordiamo che abbiamo già un’atleta qualificata a Tokyo 2020, e si tratta di Noemi Batki, finalista ai Campionati Mondiali di Gwangju 2019 dalla piattaforma, che così prenderà parte alle sue quarte Olimpiadi consecutive.

Per tutti gli altri atleti resta aperta la strada che passa per la FINA Diving World Cup, che si terrà proprio a Tokyo (come test event) a fine aprile: la Coppa del Mondo elargirà le ultime carte olimpiche disponibili, infatti i primi 18 delle specialità individuali (trampolino 3 metri e piattaforma) e le prime 4 coppie delle specialità sincro (trampolino e piattaforma), purché non già qualificati, riceveranno il pass olimpico per la propria nazione.

Le selezioni italiane passano attraverso tre gare: la Coppa Tokyo 2020 che inizia domani a Bolzano, i Campionati di Categoria indoor di Trieste (dal 27 febbraio al 1° marzo) e i Campionati Assoluti indoor di Torino (dal 13 al 15 marzo). Le stesse gare serviranno anche per definire la squadra dei Campionati Europei di Budapest di metà maggio.

Per ciascun atleta o coppia si conteranno i migliori due punteggi ottenuti nelle tre manifestazioni, scartando quello peggiore: per le gare individuali potranno essere punteggi in eliminatoria o in finale, mentre per le gare sincro conteranno solo le finali. Perché un punteggio sia valido, però, le serie di tuffi degli atleti dovranno rispettare dei requisiti, riportati nella grafica in fondo a questo post che riassume anche il procedimento.

Una coppia è esentata dal processo di selezione: il regolamento prevede infatti che siano automaticamente qualificati i vincitori di medaglia ai Campionati Europei o Mondiali del 2019, dunque Noemi Batki e Chiara Pellacani, medaglia d’oro nel sincro piattaforma ai Campionati Europei di Kyiv 2019, saranno già nella squadra nazionale per la Coppa del Mondo.

Con le stesse modalità si terranno anche le selezioni per i soli Campionati Europei per le specialità non olimpiche. Anche qui c’è un posto già assegnato: la medaglia di bronzo di Lorenzo Marsaglia dal trampolino 1 metro agli Europei di Kyiv gli vale infatti l’accesso in nazionale in questa specialità – ci sarà dunque un solo posto disponibile per le selezioni.

Ecco la grafica riassuntiva del processo di selezione:

Da TuffiBlog un “in bocca al lupo” a tutti gli aspiranti!!

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