FINA Diving GP: Madrid – quarto posto per Batki, tutto storto per il sincro azzurro

La terza e ultima giornata del FINA Diving Grand Prix di Madrid ci ha offerto le ultime due finali di nostro interesse, quella sincro maschile dal trampolino con Giovanni TocciLorenzo Marsaglia e quella femminile dalla piattaforma con Noemi Batki qualificata dopo due buone prove disputate ieri in eliminatoria e semifinale.

La prima gara è stata quella sincro e purtroppo tutto quello che poteva andare storto è andato storto, partendo dagli obbligatori non particolarmente brillanti, passando per il presalto sbagliato da Marsaglia sul doppio con doppio con tantissima tavola regalata, e concludendo con i due errori di Tocci su triplo e mezzo rovesciato e su quadruplo e mezzo avanti, quest’ultimo così scarso da risultare tuffo nullo.

Un peccato visto che i punteggi per andare a podio erano sicuramente abbordabili anche con un paio di errori – sarebbero bastati 70 punti con il 109C per arrivare, nonostante tutto, a prendere il bronzo; una prova da accantonare in fretta, ma facendo tesoro degli errori commessi per non ripeterli quando ogni singolo punto sarà importante.

L’oro è andato alla Corea del Sud di Woo Haram e Kim Yeongnam, seguiti da due coppie sorprendenti: la Francia di Alexis Jandard e dello juniores Gwendal Bisch, e la Svizzera dei collaudati Guillaume Dutoit e Simon Rieckhoff. Per l’Italia un decimo posto (che diventa nono scalando la seconda coppia coreana) con 270.84 punti.

1 Kim Yeongnam / Woo Haram Corea del Sud 366.75
2 Alexis Jandard / Gwendal Bisch Francia 358.14
3 Guillaume Dutoit / Simon Rieckhoff Svizzera 341.19
4 Victor Povzner / Henry Mckay Canada 329.16
Kim Jiwook / Kim Yeongtaek Corea del Sud 328.62
5 Tai Xiaohu / Zhang Chao Cina 324.54
6 Grigory Ivanov and Ruslan Ternovoi Russia 312.60
7 Alexander Hart / Nikolaj Schaller Austria 303.69
8 Tornike Onikashvili / Melikidze Sandro Georgia 296.46
9 Giovanni Tocci / Lorenzo Marsaglia Italia 270.84
10 Adrian Infante / Facundo Meza Perù 226.47

Il dettaglio gara:

Giovanni Tocci / Lorenzo Marsaglia, Italia

DD
E1
E2
E3
E4
S1
S2
S3
S4
S5
Parz
Punti
1
201B
2.0
8
8
8
8
9
47.40
47.40
2
403B
2.0
8
8
8
46.20
93.60
3
5154B
3.4
6
6
2
5
3
4
3
4
38.76
132.36
4
307C
3.5
4
7
7
6
63.00
195.36
5
407C
3.4
7
7
8
8
75.48
270.84
6
109C
3.8
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0.00
270.84
18.1
Rank
10

 

Noemi Batki si è invece battuta bene nella finale dalla piattaforma, contro atlete che ritroverà anche ai Mondiali di Gwangju: non tanto la cinese Zhang Minjie, che per quanto bravissima sarà sostituita dalle tuffatrici “titolari”, quanto la campionessa europea in carica Celine Van Duijn e le giapponesi Matsuri Arai e Rin Kaneto.

La Batki ha eseguito una buona serie di gara, tenendosi nel gruppo di testa fino all’ultimo tuffo, anche se può rammaricarsi per l’errore sul doppio e mezzo rovesciato, andato oltre la verticale, che le è costato la possibilità di una medaglia. L’oro è andato alla cinese Zhang, seguita a brevissima distanza dall’ottima giapponese Arai e dall’olandese Van Duijn, con la Batki al quarto posto a quota 288.60 punti.

1 Zhang Minjie Cina 336.15
2 Matsuri Arai Giappone 332.60
3 Celine Van Duijn Olanda 307.65
4 Noemi Batki Italia 288.60
5 Alaïs Kalonji Francia 277.30
6 Rin Kaneto Giappone 241.80

Noemi Batki, Italia

#
M
DD
J1
J2
J3
J4
J5
J6
J7
Parz
Punti
1
107
B
10
3.0
6
7
7
7
7
63.00
63.00
2
5253
B
10
3.2
5
6
5
52.80
115.80
3
6243
D
10
3.2
7
6
6
7
64.00
179.80
4
407
C
10
3.2
7
7
6
7
64.00
243.80
5
305
C
10
2.8
4
6
6
44.80
288.60
15.4
Rank
4

 

La giornata si è poi chiusa con due finali sincro, senza atleti italiani. In quella maschile dalla piattaforma, soltanto due le coppie in gara, con i rappresentanti della Cina Yang Ling e Yuan Song che hanno battuto largamente quelli della Corea del Sud, Kim Jiwook e Kim Yeongtaek.

1 Yang Ling / Yuan Song Cina 404.25
2 Kim Jiwook / Kim Yeongtaek Corea del Sud 318.42

 

La finale femminile dal trampolino, invece, si è dimostrata una gara molto vivace, con continui capovolgimenti in classifica. La vittoria è andata alle cinesi Huang Xiaohui e Wei Ying, seguite dalle juniores russe Uliana Kliueva e Vitaliia Koroleva e dalle giapponesi Hazuki Miyamoto e Haruka Enomoto.

1 Xiaohui Huang / Ying Wei Cina
293.40
2 Uliana Kliueva / Vitaliia Koroleva Russia
270.00
3 Hazuki Miyamoto / Haruka Enomoto Giappone
259.20
4 Mia Vallée / Olivia Chamandy Canada
255.39
5 Cho Eunbi / Kim Suji Corea del Sud
242.94
6 Moon Nayun / Kwon Ha Lim Corea del Sud
227.76
7 Anne Vilde Tuxen / Helle Tuxen Norvegia
225.12
8 Madeline Coquoz / Jessica Favre Svizzera
215.52
9 Luciana Gil / Pamela Reyes Perù 181.23

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