FINA Diving World Series: Montreal – Daley spezza il dominio cinese, Keeney bronzo con il 307C!

Nel weekend appena concluso si è tenuta anche la terza tappa delle FINA Diving World Series 2019, l’ultima al di fuori dell’Europa prima delle competizioni conclusive a Kazan’ e Londra. A Montreal è stato possibile vedere il meglio dei tuffi internazionali, con gare altamente spettacolari e qualche risultato a sorpresa (è possibile rivederle su FINA Tv con un abbonamento), come l’interruzione dello strapotere cinese da parte di Tom Daley e della nazionale nordcoreana.

Nella giornata del venerdì, come di consueto alle World Series, abbiamo assistito alle gare sincro tradizionali, con un poker di medaglie cinesi. Il sincro piattaforma femminile è stato subito sorprendente, con l’ottima prestazione di Kim Mi Rae e dell’esordiente Jo Jin Mi che hanno portato uno storico oro alla Corea del Nord, deludendo le cinesi (Lu Wei e Zhang Jiaqi soltanto terze) ma soprattutto il pubblico di casa: Meaghan Benfeito e Caeli McKay hanno visto le nordcoreane soffiar via l’oro per appena 1 punto e 22 centesimi!

 

A seguire il sincro piattaforma maschile, dove Yang Hao e Lian Junjie hanno avuto gioco facile di tutti gli avversari: oltre cinquanta i punti di vantaggio sulla Gran Bretagna di Tom Daley e Matthew Lee e quasi settanta sui messicani Kevin Berlin e Andres Villareal. Canada ancora beffato di pochissimo (meno di un punto).

 

Distacchi netti anche nel sincro trampolino femminile: Shi Tingmao e Wang Han hanno un’intesa eccellente e hanno avuto gioco facile sia delle padrone di casa Jennifer Abel e Melissa Citrini, sia delle australiane Anabelle Smith e Maddison Keeney, che pure hanno sfoderato ancora una volta il doppio e mezzo con due avvitamenti; la qualità di esecuzione dei tuffi individuali delle canadesi ha però prevalso, seppur di poco.

 

A chiudere il venerdì il sincro trampolino maschile, con un podio piuttosto inconsueto: dietro il solito oro cinese di Cao Yuan e Xie Siyi si sono piazzati infatti i messicani Rommel Pacheco e Jahir Ocampo, mentre il bronzo è andato agli Stati Uniti con la nuova coppia sincro formata da Mike Hixon e Andrew Capobianco.

 

Al sabato le prime finali individuali, con ben quattro medaglie andate ai cinesi: le prime due sono andate alla doppietta femminile dalla piattaforma, con l’esordiente Lu Wei oro e la veterana Si Yajie argento. Il derby nordcoreano per il terzo posto è andata a Kim Mi Rae, che nonostante un 10 sul triplo e mezzo avanti non è riuscita a impensierire le cinesi a causa del suo errore sul triplo e mezzo ritornato.

 

Due medaglie alla Cina anche nella finale maschile dal trampolino: questa volta però Jack Laugher è riuscito a incunearsi tra i due tuffatori orientali, agguantando l’argento. Infatti non è riuscito a superare Xie Siyi, meritatamente oro, ma è stato in grado di restare davanti a Cao Yuan per tutta la seconda metà di gara.

 

A chiudere la seconda giornata il sincro misto dalla piattaforma, ancora una volta appannaggio delle nazioni dell’estremo Oriente: oro Cina con Si Yajie e Lian Junjie e argento Corea del Nord con Jo Jin Mi e Hyon Il Myong. La lotta a tre tra Russia, Gran Bretagna e Canada per il terzo posto è, proprio all’ultimo tuffo, appannaggio della prima, e così Nikita Shleikher e Yulia Timoshinina hanno conquistato l’unica medaglia russa di questa tappa di World Series!

 

Domenica dedicata alle discipline “regine”, il trampolino femminile e la piattaforma maschile. Wang Han ha superato per la seconda volta consecutiva la campionissima Shi Tingmao, in un duello che si protrarrà fino ai mondiali. Nella lotta per il bronzo grande delusione per Jennifer Abel, letteralmente surclassata, nonostante il tifo a favore, da Maddison Keeney; ieri l’australiana è stata capace di un doppio e mezzo con due avvitamenti da 80 punti ma, soprattutto, ha portato in gara – prima e al momento unica al mondo – il triplo e mezzo rovesciato. L’aveva già sfoderato a Beijing, ma era rimasta molto scarsa, mentre questa volta lo ha portato a termine e, quando sarà messo a punto, potrebbe davvero scioccare le cinesi e sfidarle per l’oro!

 

Nella gara dalla piattaforma maschile è stato invece Tom Daley a strappare gli applausi del pubblico canadese, con una serie perfetta da oltre 90 punti a tuffo: primo posto assicurato per l’intera gara, ai danni dei fortissimi cinesi Yang Jian e Yang Hao, rispettivamente secondo e terzo classificato ma ben staccati dal britannico, apparentemente tornato alla forma migliore dopo la lunga pausa paternità.

 

Chiusura con il sincro misto dal trampolino dove Daley ha portato a casa un’altra medaglia, l’argento in coppia con Grace Reid. Davanti a loro i cinesi Yang Hao e Chang Yani, mentre alle loro spalle i canadesi Francois Imbeau-Dulac e Jennifer Abel.

 

La Cina come al solito domina il medagliere con otto medaglie d’oro, tre d’argento e tre di bronzo: al secondo posto la Gran Bretagna con una medaglia d’oro e tre d’argento, seguita dalla Corea del Nord con una medaglia per ciascun colore. Il Canada è quarto con tre medaglie d’argento, mentre alle sue spalle ci sono Messico (una medaglia d’argento e una di bronzo), Australia (due medaglie di bronzo), e Russia e Stati Uniti (una medaglia di bronzo ciascuno). La prossima tappa sarà Kazan’ tra due settimane!