Coppa Tokyo: Trieste – cinque finali, la cronaca completa del pomeriggio

È stato un lungo pomeriggio di finali quello appena concluso a Trieste, per la prima giornata di Coppa Tokyo.

Dopo le due semifinali di ripescaggio (che hanno premiato Silvia Alessio e Matilde Borello da 3 metri, e Julian Verzotto dalla piattaforma), hanno iniziato le donne dal trampolino di 3 metri; come già questa mattina, Elena Bertocchi (Esercito) e Chiara Pellacani (MR Sport) hanno fatto il vuoto dietro di loro. Sopratutto la Bertocchi sembra essere in uno stato di forma ottimale: molto bene tutti i suoi tuffi, anche il doppio e mezzo indietro carpiato che in passato le aveva dato qualche problema, ma sopratutto il doppio e mezzo ritornato carpiato con il quale completa la serie gara.

Ancora una volta la tuffatrice ha superato quota 300 punti (307.95 per lei), salendo sul gradino più alto del podio. E avrebbe raggiunto i 300 punti anche la Pellacani se non avesse iniziato la gara con il “piede” sbagliato, ovvero un errore nel doppio e mezzo indietro. Nonostante ciò la sedicenne romana è rimasta concentrata e ha condotto una gara impeccabile, piazzandosi seconda con 288.80 punti.

Molto bene la giovanissima Elisa Pizzini (Bentegodi Verona, classe 2005) che ha saputo superare atlete più grandi di lei, confermando il terzo posto conquistato agli Assoluti Estivi 2018 e conquistando il bronzo con 241.30 punti. Forza e determinazione sono i tratti che la caratterizzano, e questo risultato fa ben sperare in ottica Europei Giovanili.

 

Seconda finale in programma quella maschile dalla piattaforma, una gara dove la cura dei particolari ha fatto la differenza: il gruppo di testa si è infatti assottigliato lentamente, prima con l’errore di Belotti sul triplo e mezzo avanti alla seconda serie di tuffi, poi con una manciata di punti persi da Giovannini (e ancora Belotti) sul triplo e mezzo ritornato.

A metà gara sembrava essere una lotta a due tra Maicol Verzotto (Fiamme Oro) e Andreas Larsen (CC Aniene), ma quest’ultimo ha sbagliato completamente il triplo indietro dalla verticale (con cui aveva totalizzato zero punti questa mattina) buttando via le possibilità di una medaglia d’oro, mentre a Verzotto non è entrato il triplo e mezzo indietro, l’ultimo tuffo della serie. I due hanno così permesso la rimonta di Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), che si è aggiudicato l’oro con 366.50 punti, mentre al secondo posto si è classificato Eduard Timbretti Gugiu (Blu 2006 Torino) con una serie gara più semplice ma senza errori e con 328.85 punti. Poiché Eduard è straniero, tesserato per una società italiana, viene assegnata una medaglia d’argento a Verzotto, secondo degli italiani con 327.20 punti, e una di bronzo a Larsen, terzo con 321.40 punti.

A chiudere la giornata una tripla gara sincronizzata, con le due finali sincro da 3 metri maschile e femminile e la finale sincro da 10 metri mista che sono state disputate contemporaneamente.

In campo maschile sei le coppie in gara, con Giovanni Tocci (CS Esercito) e Lorenzo Marsaglia (Marina Militare) che hanno colto la vittoria con l’ottimo punteggio di 413.43 punti e hanno confermato il buon sincronismo di questi primi mesi di allenamento insieme. Splendido il triplo e mezzo rovesciato da ben 89 punti, che gli ha permesso di fare la differenza rispetto alla concorrenza.

Medaglia d’argento all’altra nuova coppia di questa stagione, formata da Tommaso Rinaldi (Marina Militare) e Andrea Chiarabini (Fiamme Oro) con 357.09 punti: per loro un errore sul triplo e mezzo ritornato a fine gara che ha inficiato una serie nel complesso buona. Terzo posto per Davide Baraldi (Canottieri Milano) ed Eduard Timbretti (Blu 2006) con 325.41 punti.

Nella finale femminile quattro coppie partecipanti, ma una sola in lizza per le selezioni internazionali: le campionesse d’Europa in carica Chiara Pellacani (MR Sport) ed Elena Bertocchi (Esercito) hanno vinto con ampio margine la gara, 286,92 i punti per l’oro; hanno ben figurato anche le seconde classificate, Elettra Neroni (Dibiasi) ed Elisa Pizzini (Bentegodi Verona) con 240.90 punti, mentre al terzo posto si assestano per un soffio Sara Borghi (Canottieri Mincio) e Giorgia Schiavone (Trieste Tuffi) con 170.85 punti.

La sorpresa di giornata viene dal sincro misto piattaforma, con la coppia “storica” formata da Noemi Batki (Esercito) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro) che ha ceduto il passo alla coppia juniores delle Fiamme Oro, Riccardo Giovannini e Maia Biginelli, oggi vincitori con 260.94 punti. La Batki ha commesso un errore “fatale” nel triplo e mezzo ritornato e nonostante l’impegno la coppia non è riuscita a colmare il divario con i giovani, chiudendo a 247.98 punti.

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