NewSplash: il ritiro di Tonia Couch!

Arriva un altro importante ritiro nella nazionale britannica: Tonia Couch lascia lo sport praticato per passare a bordo vasca, come talent scout e allenatrice del suo club. A riferirlo è la stessa britannica, 28 anni compiuti lo scorso maggio, in un comunicato rilasciato sui suoi social network e che vi riportiamo in traduzione integrale.

È tempo di appendere il costume al chiodo. Sono stati 18 anni meravigliosi da tuffatrice, ho viaggiato per il mondo, ho stretto amicizie incredibili, ho avuto i migliori partner di sincro di sempre. E ho amato ogni minuto di questa vita.
Quando ho iniziato ero la più giovane della squadra, ora sono la più anziana. Non posso credere che sia finita. Andy Banks è stato un allenatore fantastico fin dal giorno in cui ho iniziato. Grazie infinite. La mia famiglia e i miei amici mi hanno supportato per tutto il tempo, e non avrei potuto farcela senza di loro.
Ora è arrivato il momento di scovare qualche talento per conto mio, e di allenarlo per tutto il suo cammino. Sono davvero eccitata all’idea di ciò che mi aspetta in futuro… “Tuffatore una volta, tuffatore per sempre”.

La Couch, una delle migliori interpreti della piattaforma in Europa, ha fatto le fortune del Diving Club di Plymouth (lo stesso di Tom Daley) e della nazionale britannica: il duo formato con Sarah Barrow ha portato alla medaglia d’oro nel sincro piattaforma agli Europei di Eindhoven 2012. Nel suo palmares anche l’argento a Rostock 2013 e ai Giochi del Commonwealth 2014, sempre con Barrow, e la medaglia d’argento europea agli Europei di casa dello scorso anno in individuale.

Ha partecipato a tre edizioni dei Giochi Olimpici, classificandosi sempre in finale: ottava a Pechino 2008 sia in individuale che in sincro, quinta a Londra 2012, dodicesima in individuale (unica finalista europea!) e quinta in sincro a Rio 2016.

Continua quindi la rivoluzione in casa UK, rivoluzione che ha sempre più il sapore della fine di un ciclo: ricordiamo infatti che gli allenatori Hinchliffe e Banks sono passati alla nazionale australiana, Jongejans a quella olandese, mentre è notizia proprio di questi giorni che Grace Reid è passata sotto la tutela di Jane Figueiredo, allenatrice di Daley.

Con i ritiri tra il 2016 e il 2017 di Gallantree, Barrow e Couch, la nazionale britannica senior femminile si è ridotta inoltre a soli tre elementi: la già citata Reid, Lois Toulson e Katherine Torrance; Robyn Birch, seppur medagliata a Rostock 2015, non garantisce la stabilità richiesta, mentre Alicia Blagg è già da qualche tempo a Miami e quindi “fuori dal giro”. Si aprono quindi grandi spazi per le giovanissime “millenial” già messesi in mostra ai recenti Grand Prix e alle competizioni giovanili 2017.

 

It’s time to hang up the swim suit. 18 incredible years as a diver. Travelled the world and I have made the most amazing friends. I have had the best synchro partners ever. I’ve loved every minute of it. Started off being the youngest on the team, then became the oldest on the team. I can’t believe it’s all over. @andybanks1 has been a fantastic coach from the day I started. Thank you so much. My family and friends have supported me all the way. I couldn’t of done it without you. It’s now time to find some little talent of my own and coach them along the way. I’m so excited what the future holds “Once a diver always a diver “ . . . . #diver #fun #workhard #motivation #friendsforever ???? credit : @fallon_perks

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