Europei Giovanili: Rijeka – Vittorioso piattaforma d'argento, quinta medaglia italiana!

vittorioso-medal

Seconda medaglia d’argento per l’Italtuffi giovanile di scena a Rijeka per la penultima giornata di finali dei Campionati Europei, e seconda medaglia personale per Giulia Vittorioso: dopo il bronzo da 1 metro, conquista un pesante argento dalla piattaforma, categoria “B”, dopo aver condotto per larghi tratti della gara.

La giovane romana si è messa spesso in luce durante questa stagione, anche nelle gare assolute, e oggi ha eseguito due ottimi liberi (l’uno e mezzo indietro con avvitamento ha ricevuto tutti 7, il doppio e mezzo indietro addirittura due otto e un sette e mezzo) che l’hanno tenuta al comando fino alla fine, quando il suo doppio e mezzo ritornato è stato un po’ abbondante. I 45.90 punti del suo ultimo tuffo non sono bastati a difendersi dalla britannica Vincent e dal tuffo che sa eseguire meglio, proprio il doppio e mezzo ritornato: 72 punti al mattino, altrettanti nel pomeriggio. L’oro sfugge alla Vittorioso per poco più di 3 punti, e per questo forse lascia un po’ l’amaro in bocca all’atleta, ma l’argento di oggi la consacra definitivamente: non solo futura promessa italiana ed europea, ma giovane campionessa di questo sport.

Sesto posto per Chiara Pellacani, che ha sbagliato molto in questa finale: nonostante l’errore sul triplo e mezzo avanti aveva recuperato fino al quarto posto dopo un buon doppio e mezzo indietro con avvitamento (62.40), ma anche nel suo caso è stato fatale il ritornato. Nonostante la delusione per la specialità che sembrava più alla sua portata, anche per lei – all’esordio nelle competizioni internazionali ufficiali – Europei molto positivi con il quarto posto da 1 metro, la medaglia di bronzo da 3 metri e l’argento del Jump Event.

1
Victoria Vincent Great Britain
338.30
2
Giulia Vittorioso   Italy
335.10
3
Sofiia Lyskun Ukraine
330.45
4
Iana Satina Russia
306.85
5
Violeta Sverchkova Ukraine
303.70
6
Chiara Pellacani   Italy
297.45
7
Saija Paavola Finland
288.10
8
Irina Astashkina Russia
287.00
9
Florence Smith Great Britain
274.65
10
Helle Tuxen Norway
269.70
11
Hanna Johnsson Stjernstrom Sweden
265.10
12
Sara J. Lameiro Spain
259.95

 

Giulia Vittorioso, Italy

Round
Dive
#
m
DD
J1
J2
J3
J4
J5
Total
Points
Score
b/f
171.45
1
5233
D
5
2.5
7
7
7
7
7
21
52.50
223.95
2
205
B
10
2.9
8
8
7
7
22½
65.25
289.20
3
405
C
7.5
2.7
6
6
17
45.90
335.10
8.1
Rank
2

 

Chiara Pellacani, Italy

Round
Dive
#
m
DD
J1
J2
J3
J4
J5
Total
Points
Score
b/f
157.35
1
107
B
10
3.0
5
13½
40.50
197.85
2
5253
B
10
3.2
6
7
19½
62.40
260.25
3
405
C
5
3.1
4
4
4
4
12
37.20
297.45
9.3
Rank
6

 

Nell’altra finale individuale di oggi, settimo posto finale per Davide Baraldi da 3 metri, sempre categoria “B”: anche per lui è arrivato un errore sul doppio e mezzo ritornato, che gli ha impedito di aspirare almeno al quarto posto. Il podio è rimasto prevedibilmente lo stesso di quello del mattino: oro al russo Ternovoi (485.55), che precede l’ucraino Kryvopyshyn (444.10) e il compagno di squadra Ivanov (441.60).

1
Ruslan Ternovoi Russia
485.55
2
Nikita Kryvopyshyn Ukraine
444.10
3
Grigory Ivanov Russia
441.60
4
Adrian Abadia Spain
418.60
5
Karl Schoene Germany
416.25
6
Alfie Brown Great Britain
411.60
7
Davide Baraldi   Italy
407.00
8
Athanasios Tsirikos Greece
398.30
9
Jules Bouyer France
380.85
10
Theofilos Afthinos Greece
370.50
11
Aidan Heslop Great Britain
366.10
12
Alexandr Molchan Belarus
355.05

 

Davide Baraldi, Italy

Round
Dive
#
m
DD
J1
J2
J3
J4
J5
Total
Points
Score
b/f
188.20
1
205
C
3
2.8
7
22
61.60
249.80
2
305
C
3
2.8
7
7
7
21
58.80
308.60
3
405
C
3
2.7
4
12
32.40
341.00
4
5152
B
3
3.0
7
7
22
66.00
407.00
11.3
Rank
7

 

Gara ricca di sorprese con tanto di podio inedito, infine, la finale del sincro maschile: le coppie favorite, come quella britannica e quella russa, hanno faticato molto più del previsto, ritrovandosi i rappresentanti di diverse nazioni ritenute, a torto, “minori”, a gareggiare ad armi pari, e alla fine anche a vincere medaglie a loro spese. Infatti, tolta l’imprendibile coppia tedesca formata da Massenberg e Kreisel (315.57, settimo oro tedesco su tredici gare), l’argento è andato alla coppia di casa, i croati Brezovac e Melsa, con 301.50 punti, mentre il bronzo agli svizzeri Rieckhoff e Suckow con 292.77 punti, quattro più di britannici e russi.

Per la coppia italiana, speranze di medaglia sfumate al secondo libero: due errori consecutivi, sul triplo e mezzo avanti e sul doppio e mezzo indietro, uno ciascuno per Andrea Cosoli e Francesco Porco. Per loro l’ottavo posto finale con 264.69 punti, un po’ al di sotto delle loro possibilità.

1
Lou Massenberg and Patrick Kreisel Germany
315.57
2
Hrvoje Brezovac and Juraj Melša Croatia
301.50
3
Simon Rieckhoff and Jonathan Suckow Switzerland
292.77
4
Matthew Lee and Anthony Harding Great Britain
288.93
5
Nikita Nikolaev and Artem Bezhdenezhnykh Russia
288.60
6
Martin Christensen and Andreas Sargent Larsen Denmark
283.14
7
Erik Gundersen and Max Burman Sweden
269.34
8
Francesco Porco and Andrea Cosoli   Italy
264.69
9=
Dimitrios Molvalis and Nikolaos Molvalis Greece
262.80
9=
Adrian Abadia and Matthew T. Wade Spain
262.80
11
Illia Trushyn and Nikita Kryvopyshyn Ukraine
250.26
12
Alexandr Molchan and Pavel Saurytski Belarus
240.36
13
Vladimir Harutyunyan and Azat Harutyunyan Armenia
239.76
14
Alexander Hart and Nikolaj Schaller Austria
228.57

 

Francesco Porco and Andrea Cosoli, Italy

Round
Dive
#
m
DD
E1
E2
E3
E4
S1
S2
S3
S4
S5
Total
Points
Score
1
401
B
3
2.0
8
8
8
8
8
8
39½
47.40
47.40
2
201
B
3
2.0
8
8
8
8
8
8
39½
47.40
94.80
3
5152
B
3
3.0
7
7
7
36½
65.70
160.50
4
107
B
3
3.1
7
4
5
26½
49.29
209.79
5
205
B
3
3.0
7
7
7
7
30½
54.90
264.69
13.1
Rank
8