Campionati Mondiali 2015: Kazan – Iniziano le grandi altezze, Hunt battagliero, De Rose 18°.

Kazan De Rose

Dopo le gare di tuffi “tradizionali” è arrivato ai Mondiali di Kazan il momento dei tuffi dalle grandi altezze, la spettacolare disciplina rilanciata alla grande dalla Redbull 5 anni fa e “notata” dalla FINA nel 2013, quando venne aggiunta in via sperimentale ai Campionati Mondiali di Barcellona.

Oggi, dopo due Coppe del Mondo – Kazan 2014 e Cozumel 2015 –  è tornato il momento di rivedere gli High Divers salire sulla piattaforma ufficiale, montata per l’occasione a 27 metri di altezza sul fiume Kazan; tutti i più importanti specialisti si sono fatti trovare pronti e tra Gary Hunt (GBR), Orlando Duque (COL), Artem Silchenko (RUS), c’era anche il nostro Alessandro De Rose.

Oggi si sono svolti i primi tre round della gara maschile, in cui i tuffatori hanno eseguito due tuffi obbligatori ed un tuffo libero: Gary Hunt, come ha già fatto in tutte le tappe della Redbull World Series di quest’anno, ha subito preso il comando, con tre tuffi spettacolari, sopratutto il triplo indietro con 4 avvitamenti da ben 161 punti. Dietro di lui lo statunitense David Coulturi, che però ha uno svantaggio sul britannico di be 20 punti, ed il messicano Jonathan Paredes, che di punti da recuperare ne ha 30.

Incredibilmente Duque, campione del mondo in carica, si è piazzato solo in undicesima posizione, a causa di 3 tuffi buoni, ma non eccezionali; per il nostro Alessandro invece le cose sono andate un po’ meno bene: dei tre tuffi solo il secondo è andato bene, il doppio con un avvitamento e mezzo, che gli ha fruttato 98 punti: attualmente è diciottesimo su venti, con 258.25 punti.

De Rose, attualmente allenatore della Trieste tuffi, soffre una carenza di allenamento visto che all’inizio dell’anno ha preso la decisione di seguire fino in fondo i suoi atleti  e che in Italia non ci sono né strutture attrezzate né un vero e proprio settore federale: una situazione impossibilitante che lo vede “costretto ad allenarsi” solo quando convocato a manifestazioni ufficiali o quando invitato come “wild card” dalla Redbull.

Domani vedremo salire sulla piattaforma di 20 metri le tuffatrici che si affronteranno prima nell’eliminatoria dei due tuffi obbligatori e poi nella finale con il tuffo libero, mentre rivedremo le gare maschili mercoledì 5 agosto, con la semifinale – il round 4 – e la finale – il round 5 – con la speranza di vedere Alessandro De Rose migliorare i suoi punteggi e rientrare nei primi 12.

Kazan risultati elim HD M