PanAmerican Games 2015: Toronto – Abel SPAZIALE!

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Gara che certamente entrerà nella storia quella disputatasi a Toronto all’interno dei Giochi PanAmericani, con la canadese Jennifer Abel che si candida a sicura protagonista non solo agli imminenti Mondiali di Kazan, ma anche alle Olimpiadi di Rio, avendo conquistato il pass stravincendo la gara da 3 metri.

La semifinale da 3 metri è stata appannaggio proprio della Abel, che ha messo in riga tutte le avversarie con una facilità disarmante, volando oltre i 350 punti in una gara in cui comunque altre tre atlete, sulle quindici presenti, hanno superato quota 300. Le portoricane, date per spacciate, hanno invece conquistato posizioni accettabili, ma comunque tolte le “solite note” non è stata una gara molto ricca di contenuti tecnici.

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Quindici atleti anche dalla piattaforma maschile, con i messicani Garcia e Ruvalcaba, attesissimi, che hanno però sbagliato più di quanto i loro programmi molto difficili lasciassero supporre. Il primo posto è andato, a sorpresa, al colombiano Villa, seguito da Garcia, dal canadese Riendeau e dall’altro messicano. Nessuna eliminazione sorprendente, con i primi dodici che hanno scavato molto margine rispetto agli ultimi tre.

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In finale da 3 metri, si è sentita la stessa musica dell’eliminatoria: troppo forte Jennifer Abel rispetto alla concorrenza, che ha potuto vederla “abbordabile” soltanto al primo tuffo, prima che scappasse via. La canadese può sicuramente annoverare questa gara tra le migliori della sua carriera per pulizia e fluidità nei movimenti, per la potenza che sprigiona al momento dello stacco dalla tavola, e soprattutto per la velocità negli avvitamenti che le permette di portare in gara il doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti: un tuffo che non riesce neppure a tutti gli uomini, che lei per prima ha portato in serie gara con continuità e che poche al mondo possono permettersi (al momento la sua connazionale Ware e l’australiana Keeney). In finale, con questo tuffo, è riuscita a ottenere il punteggio stellare di 86.70, all’interno del totale semplicemente irreale di 384.70 punti: punteggi degni di un’Olimpiade o di un Mondiale (sarebbe stata oro o argento in tutte le ultime edizioni). Senza dubbio una delle atlete che più darà filo da torcere non solo a Tania, ma anche alle atlete cinesi, in una finale mondiale.

La festa canadese è completa con l’argento di Pamela Ware, seconda con 326 punti; il derby messicano per il bronzo, invece, è andato alla Hernandez con 323.10.

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Nella tarda nottata italiana si disputerà la finale dalla piattaforma, di cui vi daremo conto al più presto.

(Foto: diving plongeon Canada)