Campionati Mondiali 2015: Kazan – una semifinale per uomini d'acciaio.

Poco più di un’ora a disposizione per i diciotto semifinalisti del trampolino 3 metri per recuperare dopo l’eliminatoria durata l’intera mattinata (nessun italiano in gara): con la gara terminata poco prima delle 14, ora locale, è iniziata già alle 15 la seconda scrematura degli atleti per determinare i dodici finalisti e, soprattutto, i dodici “slot” occupati per Rio!

Tuttavia da parte della maggior parte degli atleti non si è vista stanchezza: per buona parte della gara, anzi, si è invece vista una competizione senza esclusione di colpi, con grandi punteggi e soltanto un paio di atleti troppo indietro rispetto alla concorrenza.

Quasi 50 nell’intera gara i tuffi andati oltre gli 80 punti, e non pochi neppure quelli sopra quota 90, a ricordare a tutti che non bastava semplicemente portare in gara due o tre tuffi “buoni”, ma che avrebbero dovuto mantenere alto il livello per l’intera gara.

E gli errori sono stati pagati salati: l’austriaco Constantin Blaha ha visto sfumare la finale per il quadruplo e mezzo avanti da 45 punti, l’australiano Grant Nel per il triplo avvitamento rovesciato da 38, il britannico Mears ha pagato errori sparsi che in altre occasioni, forse, gli avrebbero fatto centrare la finale… per loro le ultime chance per i Giochi Olimpici saranno la Coppa del Mondo e l’eventuale ripescaggio.

Grandi prestazioni si sono visti invece dai “soliti noti”: Laugher, Rosset, Hausding e Kvasha hanno ampiamente superato i 450 punti necessari per entrare in finale e qualificarsi per Rio 2016; ancora meglio hanno fatto i russi, con Kuznetsov che ha mancato di un niente i 500 punti e Zakharov che è arrivato addirittura sopra quota 524, e naturalmente i cinesi, con 527 punti per He Chao e 540 per Cao Yuan, lanciato verso l’oro mondiale.

A completare il lotto dei “dodici” il messicano Rommel Pacheco, autore del miglior tuffo della gara, un quadruplo e mezzo da 102 punti, il veterano giapponese Terauchi, l’australiano Connor e il coreano Woo Haram.

La finale è prevista per domani sera – finalmente un po’ di riposo per gli atleti! – mentre stasera, ore 18:30 in Italia, ci sarà la finale dalla piattaforma con Noemi Batki a caccia del sogno mondiale!

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Foto: P. Mesiano/Deepbluemedia