Coppa Rio: Bolzano – il ritorno di Batki e Rinaldi e la terza volta dell'Aniene.



La finale femminile dalla piattaforma ha concluso la lunga tre giorni di gare dell’edizione 2015 della Coppa Rio, un week-end che ci ha regalato molte emozioni.

Prima della piattaforma femminile si sono affrontati gli uomini dal trampolino da 1 metro; in mattinata 29 partecipanti si sono affrontati per arrivare a far parte degli 8 finalisti e solo i migliori vi sono riusciti: in testa Giovanni Tocci (Esercito), Adriano Cristofori (Dibiasi), Andrea Chiarabini (Fiamme Oro), Lorenzo Marsaglia (Canottieri Aniene), Tommaso Rinaldi (Marina Militare) e Emanuele Marini (Lazio Nuoto); a loro si sono aggiunti dopo la semifinale Christopher Sacchin (Carabinieri) e Gabrio Mauri (Canottieri Milano).

La finale, una gara importante per svariati motivi: prima prova di selezione per i Mondiali, ma sopratutto seconda prova per i Campionati Europei. Sono partiti tutti molto forte, con degli ottimi tuffi, sopratutto il favorito Tocci, ma anche il giovane Cristofori e l’eclettico Chiarabini, con Rinaldi all’inseguimento dopo la deludente prova dei Categoria invernali.

Tra questi 4 atleti la competizione é stata molto serrata e sono sempre rimasti a distanza di pochi punti, spesso avvicendandosi al comando; il momento cruciale é stato il quinto round quando Tocci ha sbagliato il momento d’apertura del suo cavallo di battaglia, passando dalla prima alla quarta posizione. Ne ha approfittato Rinaldi, un altro tuffatore rispetto a Trieste, che ha concluso in bellezza vincendo l’oro, mentre a dieci punti di distanza i suoi avversari si sono scontrati per i posti vacanti sul podio.

Giovanni ha saputo riprendersi e con un buon doppio e mezzo ritornato ha rimesso in sesto la sua gara, scavalcando Cristofori di 45 centesimi; chi é rimasto a “bocca asciutta” é stato Chiarabini, medaglia di legno per appena 50 centesimi, nonostante una prova molto buona e un doppioe mezzo rovesciato carpiato giudicato forse in maniera troppo severa.

E anche dalla piattaforma femminile abbiamo assistito ad un ottimo “ritorno”: Noemi Batki (Esercito) costretta ad un lungo stop a causa di un’infiammazione al piede, oggi ha dato prova di grande concentrazione.

Giá vincitrice dell’eliminatoria, in finale si é trovata contro numerose giovani atlete: Giulia Belsasso (Trieste Tuffi), Elena Bertocchi (Esercito), Flavia Pallotta (Dibiasi), Sofia Carciotti (Triestina Nuoto), Chiara Franco (Canottieri Milano), Laura Mininni (Bergamo Nuoto) e Francesca Zagaglini (Blu 2006); nonostante il poco allenamento la Batki ha saputo tirar fuori degli ottimi tuffi vincendo con il buon punteggio di 322.20.

Nel post gara Noemi ha dichiarato:”É stata una gara piú mentale che fisica, per sopperire alla mancanza di allenamento; sono molto contenta del mio punteggio!”

Soddisfatta anche la Bertocchi, che nonostante abbia rinunciato ai tuffi da 10 metri continua ad aver successo anche dalla piattaforma, per lei infatti la medaglia d’argento con 230.55 punti.

Meno soddisfatta la terza classificata Giulia Belsasso che ha purtroppo commesso qualche errore di troppo, sopratutto nel doppio e mezzo rovesciato e nel doppio e mezzo ritornato; per lei 217 punti.



Si é aggiudicata la classifica di societá, ormai per la terza volta consecutiva in questa stagione 2014/2015, la Canottieri Aniene, con 138.50 punti. In seconda posizione il Centro Sportivo dell’Esercito, con 129.50 punti, mentre al terzo posto le Fiamme Oro Roma con 107 punti netti.