Fina Diving World Series 2014: Pechino – un buon inizio… Di legno!

Senza 3 mt F

Un buon inizio per l’Italia dei tuffi questa notte a Pechino, anche se ci ha lasciato in bocca cun sapore un pó “legnoso”… Maicol Verzotto e Francesco Dell’Uomo hanno inaugurato la prima tappa delle World Series con la finale dei tuffi sincronizzati dalla piattaforma. Dopo di loro Francesca Dallapè e Tania Cagnotto hanno preso parte alla finale dei tuffi sincro dal trampolino di tre metri.

Francesco e Maicol, settimi hai Campionati Mondiali di Barcellona 2013 con 386 punti, hanno affrontato le altre 3 coppie partecipanti: i tedeschi Hausding e Klain, gli inglesi Goodfellow e Lee ed i cinesi Cao e Lin (gli attuali campioni del mondo); assenti invece i messicani Sanchez e Garcia.

Obiettivo della gara: surclassare la coppia anglosassone ed afferare un prestigioso terzo posto!

Sincro 10 mt M 2

Dopo due obbligatori spettacolari che li hanno visti a pari punti con i tedeschi, ben 103, purtroppo però la nostra coppia ha iniziato a vacillare; dapprima con qualche sbavatura: Verzotto leggermente abbondante nel doppio e mezzo carpiato con avvitamento, poi Dell’Uomo un pò scarso nell’entrata del triplo e mezzo avanti carpiato. Non errori gravi, ma comunque punti lasciate agli avversari.

Le cose sono però peggiorate  con gli ultimi due tuffi… Nel triplo e mezzo ritornato ci sono stati due problemi: un’ingresso in rotazione anticipato, e quindi poco sincronizzato, per Francesco Dell’Uomo e poi un’entrata troppo scarsa per Maicol Verzotto. Anche il triplo e mezzo indietro non è stato eseguito al meglio e così i nostri atleti hanno dovuto accontentarsi della quarta posizione.

Non che la gara di tutti gli altri concorrenti sia stata impeccabile ed i punteggi ne sono prova: tutti hanno accusato lo stato di forma e la maggior parte il jet lag, ma purtroppo i nostri due azzurri hanno commesso qualche errore di troppo: una prima esperienza su cui costruire il lavoro di domani.

Sincro 10 mt M Risultati dettagliati

 

E poi è stato il turno della coppia sincro per eccellenza, che ci ha regalato tante medaglie “mondiali” e soddisfazioni: Tania Cagnotto e Francesca Dallapè. Non sono mancate le avversarie di rilievo: le canadesi Ware e Abel, le cinesi Wu e Shi, le messicane Sanchez e Chavez e molte altre… una finale di tutto rispetto insomma!

 

Dopo un ottimo inizio con due splendidi obbligatori, anche per le ragazze sono saltate fuori un pó di imperfezioni che hanno fatto perdere qualche punto alla coppia: nel primo tuffo libero Francesca ha concluso la rotazione un pó scarsa, mentre nel doppio e mezzo avanti con avvitamento é finita leggermente abbondante: piccole imperfezioni che purtroppo hanno fatto la differenza in una finale dove, cinesi a parte, era tangibile lo stato di forma non eccelso delle partecipanti.

Con l’ultimo salto, il doppio e mezzo ritornato, le nostre ragazze hanno tentato la rimonta per cercare di riacchiappare il podio, comunque ancora molto vicino: le messicane avevano su di loro un vantaggio di appena 30 centesimi e le canadesi appena 5 punti.

Ma non c’é stato nulla da fare: nonostante il tuffo sia stato il loro migliore, la classifica é rimasta invariata, “regalando” alle azzurre una medaglia di legno.

20140314-092450.jpg

Comunque un buon inizio, certo non esattamente i risultati che la squadra desiderava, ma che mette in luce le potenzialitá delle nostre due coppie che da qui potranno solo migliorare.