German Sanchez e Ivan Garcia preparano nuove sorprese.

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La coppia messicana medagliata alle Olimpiadi di Londra sta preparando nuovi tuffi in vista del 2014, che sarà l’anno delle World Series, della Coppa del Modo e dei Giochi Centro americani.

German Sanchez e Ivan Garcis si trovano in un momento di preparazione generale, il momento di maggior lavoro a livello fisico per ottenere la forze che possano permettere loro di gareggiare 10 mesi ed eseguire questi nuovi tuffi per aumentare il coefficente di difficoltà della loro serie gara.

“Stiamo allenando il triplo e mezzo indietro carpiato, non ci vorrà molto tempo. Lo proviamo già da un pó ed io l’ho già fatto in gara; anche se ci manca ancora un pò di precisione” ha detto Sanchez
“Il mio allenatore (Ivan Bautista) sta pensando al doppio e mezzo indietro con tre avvitamenti e mezzo, quello che fa il russo Victor Minibaev, però lui lo vorrebbe fare in un altro modo affinchè si possa far ottenere più punti” ha aggiunto il messicano.

Per essere eseguito bene un nuovo tuffo ha bisogno di un periodo tra i 4 ed i 6 mesi, per questo approfittiamo di queste settimane per affinare quanto necessario e presentarlo nel 2014.

“Per prima cosa devi avere la forza per fare il tuffo, il coraggio per farlo e la consapevolezza che arriveremo a farlo bene, perché non c’é ragione di provarlo e poi infortunarsi” ha detto Garcia.

“Voglio fare il tuffo dalla verticale con tre avvitamenti e mezzo, che potrebbe essere un sogno; però voglio provarlo. Il dubbio più grande é se c’é sufficiente altezza” ha anche detto.

L’obbiettivo della coppia per il 2014 é “marcare il territorio nella Diving World Series”, cercare una medaglia nella coppa del mondo e vincere l’oro nei giochi centro americani.

“Questa é una strategia, dobbiamo ottenere molti punti con questi tuffi se no non vale la pena eseguirli” commenta Sanchez e poi ha così concluso:”Per tutto c’é un limite, ma so che ora sono in un momento della mia vita di cui devo approfittare, ho ancora potenziale per fare delle cose nuove”.

Si ringrazia Nazareno Mario Ciccarello per la collaborazione.