Campionati Mondiali 2013: Barcellona – una splendida finale.

20130727-222050.jpgUn’altra giornata di tuffi si è conclusa alla piscina comunale di Barcellona e ci ha regalato un carico di emozioni che non ci lasceranno tanto presto.

La finale dal trampolino di tre metri di Tania Cagnotto e Maria Marconi, anche se non ha portato alcuna medaglia, ha portato peró la consapevolezza che in campo femminile l’Italia è forte, fortissima. E da oggi, se l’eliminatoria da un metro non fosse bastata, il mondo sa che c’è un’atleta in più da tenere d’occhio.

La Cagnotto ci ha abituato bene: da sola o con Francesca Dallapè ha compiuto imprese che resteranno nella storia e oggi nonostante la stanchezza e il poco allenamento alle spalle, ancora una volta ha “rischiato” di salire sul podio.

Ma per una volta chi ha impressionato più di tutti è stata la Marconi che con una serie di tuffi da 9 a metà gara era addirittura seconda. Poi l’errore: doppio e mezzo indietro carpiato, tanta energia ma poco controllo in entrata e l’occasione è scivolata via dalle mani di Maria.

Ma qualcosa è cambiato, perchè la romana ha concluso con un altro tuffo da 79 punti: che sia riuscita a superare la sua “paura di far bene”? Ce lo auguriamo perchè allora tra lei e Tania non ce ne sarà più per nessuno.

La cinese He Zi ha comunque dominato la gara, tentennando un po’ sul finale; a seguire la connazionale Wang Han, tallonata dalla canadese che non ti aspetti: Pamela Ware.

Tania Cagnotto si è piazzata al quarto posto, questa volta senza troppi rimpianti vista la condizione non ottimale e Maria Marconi al sesto, una posizione di tutto rispetto nonostante l’erroraccio; quindi un bilancio positivo che dá fiducia alle nostre atlete e forza al movimento.

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1 Commento in Campionati Mondiali 2013: Barcellona – una splendida finale.

  1. Gara spettacolare ma quanti colpi al cuore…

    Maria Marconi è in una condizione strepitosa, se la gioca con qualsiasi atleta al mondo che non si chiami He Zi (o Wu Minxia, se mai tornerà). Esagerata.
    Spero davvero che trovi motivazione ed energia per restare su questo livello, la storia (anche recente) dei tuffi ci ha insegnato che le medaglie pesanti arrivano anche dopo i 30.

    Per Tania un pò di rimpianto c’è, sopratutto a caldo, ma data la situazione il 4° posto è un gran risultato.
    Bello vederla positiva nell’intervista a fine gara.

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