Campionati Mondiali 2013: Barcellona – niente semifinale per Benedetti e Rinaldi.

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E dopo un’altra lunghissima ed estenuante eliminatoria,46 partecipanti,più di due ore di gara, anche Michele Benedetti e Tommaso Rinaldi si sono dovuti arrendere: per loro stop forzato in eliminatoria.

Una gara, ma parliamo di tutti i concorrenti, sottotono, come già ne abbiamo viste in questi giorni: forse il caldo eccessivo, forse lo stato di forma, forse l’anno post olimpiade, sta di fatto che gli errori visti questa mattina sono stati tanti e la classifica finale sorprende perché al comando non ci sono “i soliti” cinesi, ma bensì l’inglese Jack Laugher, l’ucraino Illya Kvasha ed il tedesco Stefhan Feck e fa anche un po’ sorridere perché sia Feck che Laugher a Londra 2012 fecero entrambi un tuffo nullo e chiusero mestamente la loro avventura olimpica…

I nostri due azzurri si sono fermati rispettivamente in diciannovesima posizione Tommaso Rinaldi, ad un punto e mezzo dalla qualifica, e in ventottesima Michele Benedetti: cosa è andato storto?

Per Rinaldi nessun errore grave, una media di 65 punti a tuffo che gli avrebbero permesso l’accesso alla semifinale abbastanza facilmente, se non fosse stato che nell’ultimo tuffo, il triplo e mezzo ritornato, è finito un pò scarso totalizzando 59 punti; quel punto e mezzo che ha fatto la differenza lo si poteva “pescare” in uno qualsiasi dei suoi tuffi, bastava un’entrata più pulita nel triplo e mezzo avanti o nel doppio e mezzo indietro e questa eliminazione ce la saremmo risparmiata.

Per Benedetti invece la gara è partita subito “in salita”: al primo tuffo infatti Michele ha stranamente sbagliato uno dei suoi tuffi più facili, il doppio e mezzo ritornato carpiato, con cui ha fatto solo 48 punti; ha recuperato posizioni nei due tuffi successivi, triplo e mezzo avanti e doppio e mezzo indietro, ha perso qualche punto con il triplo e mezzo rovesciato, ma dove si è “giocato” la gara è stato nei suoi ultimi due tuffi.

Doppio e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo e doppio e mezzo avanti con due avvitamenti: due salti che per Benedetti di solito sono fonte di grandi punteggi oggi sono stati invece dei tuffi “normali”, anzi anche qualcosa di meno; forse anche facendoli molto bene, come lui li sa fare, non avrebbe raggiunto la diciottesima posizione, ma magari sarebbe rimasto meno deluso dalla sua prestazione, come ha scritto dopo la gara su twitter :”Tanto rammarico e delusione per una stagione mediocre conclusa con una gara mediocre.” Un peccato leggere queste sue parole, perché Benedetti non è assolutamente un tuffatore mediocre.

Ecco i risultati completi dell’eliminatoria:

1 2 3