Coppa Londra – le finali del secondo giorno.

La finale delle ragazze e’ stata molto appassionante e sicuramente non e’ mancato un piccolo colpo di scena.

La gara, come ci si aspettava, e’ stato un testa a testa tra la Marconi e la Dallape’ : entrambe le atlete hanno saltato molto bene, infilando tuffi ad alto coefficente di difficolta’ come il triplo e mezzo in avanti carpiato della Marconi (una novita’ nella sua serie) o il doppio e mezzo ritornato carpiato della Dallape’.

All’ultima serie di tuffi pero’ l’atleta trentina incappa in un grave errore in quello che e’ ormai da tempo il suo tuffo piu’ debole : il doppio e mezzo rovesciato carpiato.
Una parabola troppo bassa e un’ entrata in acqua praticamente di schiena la fanno fermare in seconda posizione,      
e permettendo alla Marconi di conquistare l’oro.

Ma che dire del terzo posto? Nonostante il netto miglioramento dei tuffi di Michelle Turco, turno dopo turno l’atleta triestina si e’ vista superare da una lanciatissima Beatrice Atzei che, collezionando una serie di otto sia nel doppio e mezzo indietro che in quello rovesciato, si e’ giustamente appropriata del terzo posto!

Ecco quindi la classifica finale:

1) Marconi Maria, pt 307,55
2) Dallape’ Francesca, pt 282, 30
3) Atzei Beatrice, pt 232,95
4) Michelle Turco, pt 232,70
5) Tocchio Annapaola, pt 213,20
6) Flaminio Paola, pt 192,50
7) Bilotta Laura, 177,40
8) Borghi Sara, pt 148,10

Anche la finale maschile e’ stata ricca di sorprese: e’ stata una gara con molti tuffi ottimamente eseguiti e fino alla fine e’ stato difficile capire chi avesse vinto.

I nostri favoriti, Verzotto e Mauri, sono partiti subito in quarta, tallonati da i due neo-piattaformisti Scuttari e Placidi.
 
Incappa subito in un grave errore il bolzanino Schmid, preceduto da un modesto Chiarabini che e’ ormai solo l’ombra del tuffatore che era un tempo: addirittura il fratello minore Lorenzo esegue tuffi con coefficente maggiore dei suoi!!

Ma, dopo un errore nell’avvitamento dalla verticale di Verzotto, Scuttari tira fuori la grinta e tra gli applausi generali si regala la media del nove nel suo doppio e mezzo rovesciato raggrupato, guadagnando la testa della classifica.

Ai suoi inseguitori, Placidi e Mauri, non resta che tentare il tutto per tutto all’ultimo salto.

Ottimo il doppio e mezzo indietro raggruppato del milanese Gabrio, che gli permette di scavalcare Verzotto e piazzarsi secondo.
Peccato solo che questo tuffo lo elimini dalla selezione per la squadra nazionale poiche’ l’atleta lo ha eseguito dalla piattaforma dei cinque metri.

E’ il turno del romano Placidi che, come ci auguravamo, in finale ha deciso di provare il triplo e mezzo rovesciato raggruppato: tuffo molto difficile e provato pochissime volte dal ragazzo.
Il risultato e buono, ma non abbastanza, la mancanza di allenamento pesa e Placidi si deve accontentare del quarto posto.

Questi i punteggi:

1) Scuttari Maicol, pt 361,05
2) Mauri Gabrio, pt 340,70
3) Verzotto Maicol, pt 338,45
4) Placidi Mattia, pt 325,45
5) Chiarabini Andrea, pt 288,60
6) Auber Gabriele, pt 233,10
7) Schmid David, pt 227,05
8) Chiarabini Lorenzo, Pt 199,15

Anche oggi i tuffi dei “nostri” atleti ci hanno entusiasmato e tenuto con il fiato sospeso, a domani per l’ultimo giorno di gare.