
La seconda giornata di gare dell’Amsterdam Diving Cup ha visto le tuffatrici e i tuffatori azzurri tutti impegnati dal trampolino di 1 metro.
Come già ieri a dare il via alla manifestazione sono state le atlete della categoria B (Ragazze), quest oggi rappresentate solo da Alessia Scopelliti, medaglia d’oro ieri dal trampolino di 3 metri. Per la giovane tuffatrice ancora una volta una prova solida, soprattutto per quanto riguarda i tuffi obbligatori. Qualche imprecisione nel doppio e mezzo avanti carpiato e nell’uno e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo, ma oggi pomeriggio potrà provare a migliorarli in finale. Per lei la prima posizione con 287.55 punti.


Anche per la categoria A (Juniores) femminile una sola tuffatrice in gara: Sofia Conte, al suo rientro in nazionale giovanile dopo l’esperienza del 2023.
L’azzurra ha commesso un errore nel tuffo ordinario rovesciato carpiato, finito abbondante, perdendo quindi punti preziosi, visto che il punteggio degli obbligatori sarà valido anche in finale. Per il resto ha condotto una gara buona, ma con tanto margine di miglioramento in previsione della gara pomeridiana a cui si è qualificata con la prima posizione e il buon punteggio di 360.75 punti.


A chiudere questa seconda tornata di eliminatorie Filippo Di Lullo e Tommaso Scaramucci, sempre dal trampolino di 1 metro per la categoria B (Ragazzi). Entrambi gli atleti ieri hanno conquistato una medaglia dal trampolino di 3 metri: quella d’oro per Scaramucci e quella d’argento per Di Lullo.
Entrambi i ragazzi hanno salto molto bene, commettendo però due errori a testa: Di Lullo, qualificatosi con il primo punteggio (328.45 punti), ha eseguito degli ottimi obbligatori, ma ha sbagliato l’apertura dell’uno e mezzo rovesciato carpiato e lo stacco del doppio e mezzo avanti carpiato. Scaramucci, classificatosi secondo (311.80 punti), ha “sporcato” il punteggio degli obbligatori con un errore nell’entrata dell’uno e mezzo ritornato e un altro nell’apertura dell’uno e mezzo indietro carpiato.
Avranno entrambi ampie possibilità di migliorarsi in finale.



