
Sono iniziate le gare della Amsterdam Diving Cup, manifestazione internazionale giovanile a cui prende parte anche una rappresentativa della nazionale giovanile italiana di tuffi.
Questa mattina a salire per primi sul trampolino da 3 metri sono stati i tuffatori e le tuffatrici della categoria B (Ragazzi/e): Tommaso Scaramucci, Filippo Di Lullo, Alessia Scopelliti e Aurora Mahnic. Per tutti e quattro i nostri atleti nessun problema ad accedere in finale, forti di ottimi tuffi obbligatori, anche se non sono mancati gli errori nei tuffi liberi.
L’unico ad aver fatto un percorso “pulito” è stato Scaramucci, che con 392.25 punti ha guadagnato la prima posizione; Di Lullo dal canto suo ha eseguito un ottimo doppio e mezzo indietro raggruppato, ma poi ha commesso diverse imprecisioni sui restanti tuffi liberi. Ha comunque concluso con la seconda posizione e 373.35 punti.

Sia per la Scopelliti che per la Mahnic un errore abbastanza importante a testa: la prima nel doppio e mezzo ritornato raggruppato, penalizzato per una parabola troppa vicina al trampolino, la seconda nel doppio e mezzo avanti carpiato è caduta dal trampolino a causa di un presalto molto storto. Anche per loro comunque nessun rischio: Scopelliti è seconda con 281.85 punti, mentre la Mahnic è quarta con 259.70 punti.

Nell’ultima gara di questo giovedì mattina, il trampolino 1 metro maschi categoria A (Juniores), per la squadra azzurra ha saltato Emmanuel Di Trani. Anche per lui un’ottima serie di tuffi obbligatori e dei buoni liberi che lo hanno portato alla prima posizione con 456.45 punti.

Le finali ricominceranno alle 14:00 e come da regolamento World Aquatics gli atleti e le atlete eseguiranno solo i tuffi liberi, il cui punteggio si sommerà al punteggio degli obbligatori eseguito nelle eliminatorie.
