Nella seconda giornata di Coppa del Mondo a Montreal Sarah Jodoin di Maria ha centrato la qualificazione nella finale individuale dalla piattaforma, mentre nella finale del team event la squadra italiana (formata dalla stessa Jodoin di Maria, Elisa Pizzini, Simone Conte e Riccardo Giovannini) chiude all’ottavo posto. La piattaformista italiana e la squadra azzurra si qualificano alla Super Final di Beijing. Eliminati Giovanni Tocci e Stefano Belotti dal trampolino.
Era iniziata bene la gara di Giovanni Tocci, con due ottime votazioni sul triplo e mezzo avanti carpiato e sul doppio e mezzo avanti con due avvitamenti, e in generale per tutta la gara ha tenuto il passo degli altri qualificati. È stato l’errore sul doppio e mezzo indietro carpiato a costargli caro e a sospingerlo fuori dal gruppo dei migliori dodici, e alla fine ha mancato la qualificazione per una decina di punti: per lui il quindicesimo posto con 393.80 punti.
Meno chance per Stefano Belotti, ventisettesimo con 336.55 punti: troppo difficile recuperare dopo gli ertori nel triplo e mezzo ritornato raggruppato, doppio e mezzo indietro carpiato e triplo e mezzo rovesciato raggruppato per poter pensare di rientrare nel lotto dei qualificati. L’esperienza all’estero resta comunque preziosa per un atleta giovane.
Larga vittoria di Wang Zongyuan con 514.70 punti, davanti al connazionale Zheng Jiuyuan con 455.70 punti e, a sorpresa, al canadese Carson Paul con 449.65 punti; centrano la finale anche i messicani Olvera Ibarra e Celaya Hernandez, lo statunitense Ryan, il colombiano Uribe Bermudez, il francese Bouyer, il neutrale Shleikher, il canadese Zsombor-Murray, il britannico Haslam e il tedesco Massenberg.
A seguire l’eliminatoria dalla piattaforma, dove Sarah Jodoin di Maria ha fatto percorso netto, superando ancora una volta i 300 punti e qualificandosi agevolmente alla finale con il decimo posto in classifica e il nono posto utile con 300.95 punti. Nessun errore di rilievo per lei e anzi ottimo i suoi doppio e mezzo indietro con avvitamento e sul doppio e mezzo indietro dalla verticale con avvitamento, e potrà ottenere agevolmente almeno una decina di punti in più mettendo a punto gli altri tuffi.
A guidare la classifica è la prodigiosa esordiente Cui Jiaxi, che a soli tredici anni ottiene lo splendido punteggio di 381.10 davanti alla connazionale (quindicenne) Jiang Linjing con 369.50 punti: l’impressione è che la specialità resterà saldamente in mano cinese ancora a lungo! Sorprende anche la quattordicenne statunitense Ellireese Niday, terza con 338.90 punti.
Qualificate anche la giapponese Kaneto Rin, la nordcoreana Jo Jin Mi, la spagnola Ana Carvajal, la neutrale Anna Konanykhina, la canadese Kate Miller, la tedesca Pauline Pfeif, l’australiana Ellie Cole e la messicana Suri Cueva Lobato.
In piena notte il team event, con l’Italia in formazione atipica: Simone Conte è stato schierato dal trampolino per poter sfruttare il sincro misto con Elisa Pizzini, mentre Riccardo Giovannini e Sarah Jodoin di Maria hanno gestito la parte dalla piattaforma. Tutto sommato è stata una prova positiva, con l’unico errore arrivato da Conte sull’ambizioso quadruplo e mezzo avanti raggruppato, tuffo che porta dalla piattaforma ma che non ha mai inserito nel programma dal trampolino. Il resto della gara è stato più che solido, con l’ottimo triplo e mezzo indietro raggruppato di Giovannini ad assicurare l’ottavo posto utile per la qualificazione alla Super Final, con 386.45 punti.
Testa a testa tra Cina e Messico per l’oro, con i favoriti che prevalgono di misura: 469.40 punti per Zheng, Chen, e i due giovanissimi Zhao e Cui, contro i 460.85 di Olvera Ibarra, Agundez Garcia, Vazquez Montano e Willars Valdez. Bronzo al Canada: Fung, Cullen, Vallée e Zsombor-Murray ottengono 448.80 punti.




