Assoluti Estivi Open: Bolzano – Batki e Tocci campioni individuali, il sincro a Bertocchi-Pellacani!

 

Il primo pomeriggio di finali per i Campionati Italiani Assoluti Estivi Open di tuffi si è aperto con la gara “indicativa” (quindi non valida per l’assegnazione di punti per il campionato) del sincro misto dalla piattaforma.

Due le coppie in gara: i veterani Noemi Batki (Esercito) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro) e le nuove leve Maia Biginelli (Fiamme Oro) e Riccardo Giovannini (Fiamme Oro). È stata una finale molto tirata, le due coppie portavano un programma gara molto simile, differente solo per il ritornato (Batki/Verzotto hanno il triplo e mezzo), e la differenza è stata veramente minima, uno scarto di 0.72 punti tra il primo ed il secondo posto! Ancora una volta Batki e Verzotto hanno portato a casa il titolo, ma Biginelli e Giovannini li incalzano sempre più, gara dopo gara.

 

La finale successiva è stata quella femminile dalla piattaforma, alla fine della quale ancora una volta Noemi Batki (Esercito) si è aggiudicata il titolo di campionessa italiana; come spesso accaduto di recente la Batki risparmia energie in eliminatoria per poi dare il meglio di sé nelle finali, e il suo buono stato di forma attuale è dimostrato dal suo punteggio, superiore di qualche centesimo di quello della medaglia di bronzo al Grand Prix di Mission Viejo. Al secondo posto Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare), che ha cominciato con due tuffi poco precisi, per poi rimontare e confermare l’ottima prestazione del mattino; dopo una lotta incerta, la medaglia di bronzo è poi andata a Maia Biginelli (Fiamme Oro) a scapito di Elettra Neroni (Dibiasi).


 

 

A seguire la finale dal metro maschile, dove ai primi due posti si sono confermati i due primatisti di questa stagione: piazzamenti invertiti rispetto all’eliminatoria per Giovanni Tocci (Esercito), che si è aggiudicato il titolo di campione italiano, e Lorenzo Marsaglia (Marina Militare), secondo classificato; per Marsaglia, decisamente in testa a metà gara, è stato fatale il doppio e mezzo rovesciato, mentre per Tocci percorso pressoché pulito, con qualche punto perso sul doppio e mezzo avanti con avvitamento e sul doppio e mezzo indietro, ma rimontati ampiamente dopo l’errore di Marsaglia.

Sale sul podio anche Andrea Chiarabini (Fiamme Oro), medaglia di bronzo, dopo un lunghissimo testa a testa con Adriano Ruslan Cristofori (Esercito) e Francesco Porco (Fiamme Oro).

 

La gara più attesa era però senza dubbio la finale sincro femminile, con la sfida tra le regine assolute della specialità e le campionesse d’Europa in carica: Tania Cagnotto (Fiamme Gialle) e Francesca Dallapé (Esercito) vengono da un lungo stop dopo l’avventura della maternità e non si pretendeva da loro il ritorno alla forma olimpica, e anzi hanno ben figurato, classificandosi a una quindicina di punti da Elena Bertocchi (Esercito) e Chiara Pellacani (MR Sport) e mostrando che il loro affiatamento è ancora pressoché intatto. Dal canto loro, Bertocchi e Pellacani hanno confermato la loro qualità con una nuova prestazione sul livello di quella che ha fruttato loro la medaglia d’oro di Glasgow: da questa “sfida” a beneficiarne, oltre che la Nazionale, saranno sopratutto le ragazze e di conseguenza tutto il movimento!

Da evidenziare anche la buona prova di Elisa Pizzini (Fondazione Bentegodi) e Elettra Neroni (Dibiasi), medaglia di bronzo, finite ad appena nove punti da Tania e Francesca, tanto più se consideriamo la loro giovane età (classe 2003 la Neroni, 2005 la Pizzini) e il fatto che hanno iniziato ad allenarsi in sincro da poco tempo.

(Foto del podio sincro: Claudio Leone)

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