Coppa Rio: Trieste – Bertocchi e Dell'Uomo primeggiano, Pellacani e Volpe medaglie a sorpresa!


Ultima giornata di gare per la Coppa Rio a Trieste, ultime due finali: trampolino 1 metro femminile e piattaforma maschile.

Così come in mattinata, Elena Bertocchi ha dimostrato di aver “virtualmente” raccolto l’eredità delle “big” oggi assenti – Tania Cagnotto, Maria Marconi, Francesca Dallapé e Noemi Batki – portando a casa la vittoria – 266 punti – con una gara regolare sempre sopra i 50 punti a tuffo, segno che almeno dal trampolino di 1 metro inizia ad avere quella stabilità che può fare la differenza anche in campo internazionale, tenendo conto che questa é la 1ª prova di selezione per i Campionati Europei.

Ma la vera stellina della gara è stata la giovanissima Chiara Pellacani – classe 2002 – che con la sua gara buona, ma certo non priva di imprecisioni giovanili, ha saputo cogliere al volo gli errori delle sue avversarie, salendo sul secondo gradino del podio – 204 punti.

In terza posizione Laura Anna Granelli – 196 punti – che fino all’uno e mezzo rovesciato carpiato aveva condotto una gara molto buona; l’errore nel rovesciato però le è costato la medaglia d’argento, così come Estilla Mosena e Laura Bilotta con lo stesso tuffo si sono giocate il podio.

Molto bella la finale maschile dalla piattaforma dove Francesco Dell’Uomo, dopo un paio di gare sottotono, è tornato più in forma che mai a dominare la classifica: tuffi ben eseguiti, entrate in acqua precise, Dell’Uomo ha tolto ogni dubbio e ha guadagnato in scioltezza la medaglia d’oro con 410 punti.

Ha provato a seguirne la scia Vladimir Barbu che ha condotto una buona gara, con l’eccezione di due incertezze: una nel triplo indietro dalla verticale e una nel triplo e mezzo indietro, due tuffi oltretutto tecnicamente simili. Per lui 357 punti.

E ancora una volta il giovane Antonio Volpe ha “beffato” il veterano Maicol Verzotto, soffiandogli la terza posizione: il cosentino, che sta iniziando a “costruire” la sua serie da 10 metri proprio quest’anno, ha saputo far fruttare i suoi tuffi più difficili e al tempo stesso limare le imprecisioni dovute all’inesperienza, raggiungendo quota 306 punti.

Medaglia di legno quindi per Maicol Verzotto che ha affrontato bene la prima metà di gara, per poi crollare.


La classifica di società ha visto trionfare la Canottieri Aniene, seguita dalla MR Sport dei Fratelli Marconi e con la terza posizione occupata dal Centro Sportivo Esercito.