Tom Daley di nuovo sotto accusa, il suo coach teme per lui…

Tom Daley Andy Banks

 

E dopo le polemiche dello scorso anno sollevate dal direttore tecnico Alexei Evangulov, dimostratesi poi completamente infondate, ad attaccare in questi giorni Tom Daley, medaglia di bronzo ai XXX Giochi Olimpici di Londra, ci ha pensato nientemeno che il presidente della federazione nuoto britannica David Sparkes.

Il signor Sparkes ha dichiarato pubblicamente che Tom, partecipando alla trasmissione “Splash!”, sta mettendo in serio pericolo le sue possibilità di conquistare un’altra medaglia alle prossime Olimpiadi di Rio 2016.

“Sicuramente il prossimo super tuffatore cinese non avrà questo tipo di distrazioni mentre si prepara” – “Ho paura che Tom Daley stia mettendo il carro davanti ai buoi, che stia trascurando la sua preparazione e ho espresso questi miei sentimenti al suo agente. Prima di dedicarsi al mondo dello spettacolo dovrebbe aspettare di concludere la sua carriera di sportivo.” Queste alcune delle sue parole.

Ma è qui che entra in gioco Andy Banks, coach storico di Daley, anche lui protagonista della trasmissione “Splash!”: l’allenatore non ha esitato ha difendere il suo pupillo, dichiarando che la federazione era ben consapevole che Daley sarebbe stato impegnato con la ITV e che i suoi allenamenti non ne avrebbero risentito.

E poi ha anche aggiunto: “Inizio ad aver paura… Paura che se Tom continui ad essere costantemente attaccato per tutto ciò che fa al di fuori della piscina, un giorno possa svegliarsi e dire: “Mi piace molto quello che sto facendo in TV e nel mondo dello spettacolo… Tuffarsi è stato bello e ho avuto i miei successi, ma è ora di ritirarsi!!”.

“Ora come ora lui ama ogni singolo momento dei suoi allenamenti e ogni istante che passa in piscina, però quattro anni sono un periodo molto lungo e tutto può succedere.”

“Splash!” è iniziata lo scorso sabato e proseguirà per altre 4 settimane, con la puntata finale che andrà in onda il 2 febbraio, solo sei giorni prima dei campionati nazionali, ma Andy Banks ha sempre dichiarato che l’impatto della trasmissione sugli allenamenti di Tom Daley sarebbe stato minimo.

Infatti le stars che prendono parte alla trasmissione vanno ad allenarsi proprio nella piscina dove si lavora Daley e tutto ciò che riguarda “Splash!” avviene al di fuori dei suoi allenamenti; l’unico allenamento che è stato sacrificato è quello del sabato mattina, ma a detta del suo coach in questo periodo dell’ anno non è una grave perdita.

Banks ha anche aggiunto un dettaglio molto importante:” Dopo le critiche del signor Evangulov, Tom è stato per molto tempo lontano dai riflettori, limitando i suoi rapporti con i media e di conseguenza limitando anche le sue “entrate”.

“In inghilterra non è come in Russia o in Cina, dove se torni a casa con una medaglia ricevi bonus economici molto grandi: si, noi abbiamo una struttura che permette ai nostri atleti di allenarsi senza preoccuparsi troppo dal punto di vista economico, ma comunque anche i nostri migliori atleti devono lavoroare per mantenersi.”

“Tom è ancora giovane e ha perso il padre: grazie ai tuffi sta cercando di mantenere la sua famiglia e mi sembra più che giusto che in questo periodo dell’ anno faccia fruttare quanto più possibile la sua immagine, sopratutto dopo aver vinto quello che ha vinto e al bene che ha fatto al nostro sport, che grazie a lui riceverà importanti fondi per tutto il prossimo quadriennio.”

“Sinceramente mi far star male quando sento persone che, anche grazie al duro lavoro di Tom, hanno degli ottimi stipendi, vanno in giro a dire quello che lui può o non può fare… E’ un comportamento inutile e che potrebbe farlo allontanare dal suo sport…”