Campionati Italiani Master Estivi : Bergamo – i risultati del primo giorno.

Primo giorno di gare alla piscina Italcementi di Bergamo per gli atleti master di tuffi italiani.

Il tempo non e’ stato proprio fantastico, ma sicuramente non ha smorzato gli animi dei nostri tuffatori : ad inaugurare questi campionati e’ stato l’uomo dei record, il sempre prestante Ugo Sansonetti (societa’ Carlo Di Biasi), 93 anni, che ha preso parte alla prova dal trampolino da un metro, vincendola.

Ha seguito il suo buon esempio Giuseppe Auber (Trieste Tuffi), nella categoria    70-80 anni, anche lui vincitore della gara da un metro.

Nella categoria bellissima la sfida tra Niccolo’ Cultrera (S.S. Lazio) e Glauco Tondelli (Canottieri Mincio), che si sono risposti tuffo su tuffo, senza mai sbagliare un colpo.

Ha avuto la meglio di soli sette punti Cultrera, realizzando   
 anche il suo record personale.

La seconda prova della giornata ha visto gareggiare le atlete master nella categoria 25-34 : non ce stato nulla da fare per la sue avversarie, Veronica Paganelli (Di Biasi) ha vinto staccando la seconda, Chiara Ramarini (Di Biasi), di ben 80 punti. Terza Ilaria Cevolo (Mincio)

Nella categoria 35-49 vince Daniela Zhok (Trieste).

Un’altra grande prestazione e’ stata quella di Francesco Priori (Mincio), ex nazionale giovanile nella squadra agonistica ora passato ai master, che nella gara da un metro ha vinto totalizzando ben 366 punti. Lo seguono sul podio Walter Montesi (Lazio) che a sorpresa relega al terzo posto Attilio Fois (Di Biasi)

L’ultima prova della mattinata e’ stata la piattaforma maschile della categoria amatori, nelle varie fasce di eta’.

Marco Mencoboni (Polisportiva Riccione) ha vinto nella categoria 50-69; a trionfare in quella 35-49 e’ stato Domenico Gargani, seguito da Stefano Scipioni (Aniene) e Ruggero Becchis (Aniene).

Nella categoria 25-34 ha vinto Riccardo Barone (Como).

La gara piu’ spettacolare e’ stata senza dubbio quella della categoria 16-24, dove si sono visti tuffi spettacolari e spericolati anche dalla piattaforma di dieci metri. Ne e’ uscito vincitore Alessandro De Porzi (Lazio), seguito da Jacopo Coraggio (Di Biasi) e da Manuele Salvi (Bergamo).

Alle tre, dopo la pausa pranzo, le gare sono iniziate nuovamente con il ritorno sul trampolino di un altro ex tuffatore agonista della nazionale giovanile: Davide Damiani (Aniene), che ha scalzato dal podio Francesco Antodicola (Lazio). Terzo classificato Daniele Pagano (Lazio).

La gara con piu’ atleti e’ stata sicuramente quella delle ragazze da un metro nella categoria amatori 16-24 anni: ben 19 atlete si sono contese il titolo italiano.

Ottima la gara di Elisa Bertazza (Lazio), molto regolare, che conquista la medaglia d’oro; sarebbe arrivata seconda Carolina Sbarigia (Lazio), ma avendo solo 15 anni era fuori gara: al suo posto Marta Arrighi (Como) e terza classificata Silvia Arnoldi (Bergamo).

Nella categoria 25-34chi ha avuto la meglio e’ stata Silvia Cattaneo (Acqua Team); dietro di lei Laura Poggi (Bergamo).

Campionessa italiana nella categoria 35-49 Simona Zirano (Aniene)

L’ultima gara della giornata e’ stata anche quella piu’ divertente e movimentata : sincro tre metri master, maschile e femminile.

Un grande agonismo ed una grande voglia di vincere hanno permeato tutta la competizione, con le coppie che tra un tuffo e l’altro non si risparmiavano battute e “gufate”

Nella categoria over 50 ha vinto la coppia Cultreara (Lazio)/Balducci (Triestina), l’unica delle tre coppie ad essere arrivata a fine gara senza alcun tuffo nullo. Dietro di loro la coppia Manzoli/Tondelli (Mincio) e a seguire quella formata da Auber e Sbisà (Trieste).

Piu’ agguerrita la competizione nella categoria 35-49 dove le coppie aspiranti al podio erano molteplici: a spuntarla sono stati Fois/Miraglia (Di Biasi) seguiti da Damiani/Elia (Aniene), terza la coppia Montesi/Di Pietro (Lazio).

Nella gara femminile, categoria 35-49, a sorpresa la coppia detentrice del titolo invernale, Cicchetti/Paganelli (Riccione/Di Biasi) e’ stata battuta dalla new entry Cevolo/Ramarini (Mincio/Di Biasi), prime classificate, seguite dalla coppia D’ermo/Tecchi (Di Biasi/Riccione).