GP Fina: Rostock – Niente finale per gli azzurri, le Cina babies stravincono!

rostock-1-2017La prima giornata di gare del GP di Rostock ha visto “entrare in acqua” Giovanni Tocci e Gabriele Auber: i due azzurri sono stati impegnati nella gara dal trampolino di 3 metri e purtroppo nessuno di loro é riuscito a raggiungere la finale.

In eliminatoria Tocci ha condotto un’ottima gara, ma un errore nel triplo e mezzo rovesciato ha per un attimo messo a rischio la qualificazione; ogni dubbio peró é stato fugato con un bel triplo e mezzo ritornato da 71 punti e cosí il cosentino é passato con l’undicesima posizione.

Niente da fare invece per Auber che ha “pagato lo scotto” dell’emozione e della tensione: é apparso molto teso e di conseguenza i suoi movimenti ne hanno risentito, facendolo tuffare in maniera contratta. Parecchie imprecisioni che non gli hanno permesso di raggiungere una  delle prime 12 posizioni: per lui la 20ª posizione.

In semifinale Giovanni Tocci ha affrontato il cinese Peng Jianfeng, i canadesi Francoise Inbeau-Dulac e Philippe Gagné, il russo Evgeny Nososelov ed il malese Tze Liang Ooi,  una bella gara di alto livello; purtroppo non é iniziata bene come l’eliminatoria, Tocci infatti ha sbagliato il doppio e mezzo indietro e Poi nuovamente il triplo e mezzo rovesciato, perdendo cosí ogni possibilitá di passare il turno: ha infatti concluso in sesta posizione con 343.55 punti.

In finale la vittoria é andata al cinese Peng dopo una bella sfida con il tedesco Patrick Hausding (reduce da uno stage di allenamenti proprio in Cina), mentre il piú quotato He Chao ha chiuso il podio.


Il podio della seconda finale di questa giornata, la piattaforma femminile, ha lasciato tutti a bocca aperta: la medaglia d’oro e quella d’argento sono andate a due atlete cinesi (e fin qui niente di nuovo… ), le “forse sorelle gemelle” Minjie Zhang e Jiaqi Zhang che peró sono delle “baby tuffatrici”, essendo nate nel 2004!!

Piccole di etá, ma giá in possesso di un programma gara giá di livello assoluto, oggi hanno messo in riga avversarie di tutto rispetto come la canadese Meaghan Benfeito, medaglia di bronzo.

Saranno solo due “meteore” nello sconfinato universo di talenti “made in cina” oppure oggi abbiamo assistito all’esordio di due vere “fuori classe”?