Olimpiadi 2016: Rio – Bufera in piscina, Benedetti passa il turno, Chiarabini out.


Un’organizzazione vergognosa quella delle gare di tuffi ai Giochi Olimpici di Rio: oggi l’eliminatoria maschile dal trampolino di 3 metri è stata praticamente falsata da un vento fortissimo che più volte ha compromesso l’equilibrio degli atleti.

Da regolamento gli impianti che ospitano le gare olimpiche devono essere coperti, al chiuso, proprio per evitare che le condizioni climatiche influiscano sulla gara; a Rio invece i tuffatori saltano a cielo aperto, esposti a freddo, pioggia e vento! Uno scandalo!

Tutti i tuffatori hanno risentito di questa situazione, anche i più forti: oggi ci sono stati degli eliminati illustri e tanti altri se la sono vista brutta.

Michele Benedetti e Andrea Chiarabini, i nostri azzurri in gara, non sono scampati a questa situazione, ma mentre Benedetti è partito bene ed è riuscito a “limitare i danni”, Chiarabini ha fatto un po’ di fatica a chiudere bene i suoi tuffi, fino ad incappare nell’errore.

Il quadruplo e mezzo avanti che avrebbe potuto farlo rimontare gli è invece stato fatale, mettendo fine alle sue speranze di qualifica: ha infatti concluso l’eliminatoria ventottesimo (come a Londra 2012, ma saltava dalla piattaforma) con 350.40.

Ricordiamo anche che, come Maria Marconi, Andrea Chiarabini viene da un periodo di stop prolungato a causa di un problema alla schiena che lo bloccò agli Europei di Londra; anche per lui lo stato di forma non era al 100%.

Nella sua stessa situazione tuffatori “importanti”: He Chao (Cina), il campione del mondo in carica, eliminato, Matthieu Rosset (Francia), campione europeo nel 2015, eliminato; e poi hanno rischiato grossissimo, ma ce l’hanno fatta per un pelo, Ilia Zakharov (Russia) campione olimpico uscente e oggi 18º, e Ilya Kvasha (Ucraina) 15º.

In questa eliminatoria chi ha brillato è stato sopratutto Rommel Pacheco (Messico), autore di una serie di tuffi molto belli che lo hanno portato in seconda posizione dietro al cinese Cao Yuan.

Per Michele Benedetti la diciassettesima posizione con 390.85 punti e sopratutto la qualifica; domani alle 15 (ora italiana) la semifinale, dove tutti i punteggi saranno azzerati e si ripartirà da zero.

L’azzurro ha le potenzialità per farcela, ma dovrà tirare fuori i suoi tuffi migliori!