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Rip-It: Road to Tokyo 2020, i primi punteggi validi per le selezioni olimpiche

A due mesi e mezzo dalla FINA Diving World Cup di Tokyo 2020 e a poco più di tre mesi dagli Europei di Budapest 2020, il weekend di Coppa Tokyo appena trascorso ha offerto i primi spunti sulla possibile Nazionale di tuffi che volerà in Giappone a caccia della qualificazione olimpica e poi in Ungheria per i campionati continentali.

Su TuffiBlog ritorna quindi la rubrica Rip-It!, che riepilogherà per voi la situazione dopo la prima delle tre prove di selezione!

Coppa Tokyo: Trieste – cinque finali, la cronaca completa del pomeriggio

È stato un lungo pomeriggio di finali quello appena concluso a Trieste, per la prima giornata di Coppa Tokyo.

Dopo le due semifinali di ripescaggio (che hanno premiato Silvia Alessio e Matilde Borello da 3 metri, e Julian Verzotto dalla piattaforma), hanno iniziato le donne dal trampolino di 3 metri; come già questa mattina, Elena Bertocchi (Esercito) e Chiara Pellacani (MR Sport) hanno fatto il vuoto dietro di loro. Sopratutto la Bertocchi sembra essere in uno stato di forma ottimale: molto bene tutti i suoi tuffi, anche il doppio e mezzo indietro carpiato che in passato le aveva dato qualche problema, ma sopratutto il doppio e mezzo ritornato carpiato con il quale completa la serie gara.

Ancora una volta la tuffatrice ha superato quota 300 punti (307.95 per lei), salendo sul gradino più alto del podio. E avrebbe raggiunto i 300 punti anche la Pellacani se non avesse iniziato la gara con il “piede” sbagliato, ovvero un errore nel doppio e mezzo indietro. Nonostante ciò la sedicenne romana è rimasta concentrata e ha condotto una gara impeccabile, piazzandosi seconda con 288.80 punti.

Molto bene la giovanissima Elisa Pizzini (Bentegodi Verona, classe 2005) che ha saputo superare atlete più grandi di lei, confermando il terzo posto conquistato agli Assoluti Estivi 2018 e conquistando il bronzo con 241.30 punti. Forza e determinazione sono i tratti che la caratterizzano, e questo risultato fa ben sperare in ottica Europei Giovanili.

 

Seconda finale in programma quella maschile dalla piattaforma, una gara dove la cura dei particolari ha fatto la differenza: il gruppo di testa si è infatti assottigliato lentamente, prima con l’errore di Belotti sul triplo e mezzo avanti alla seconda serie di tuffi, poi con una manciata di punti persi da Giovannini (e ancora Belotti) sul triplo e mezzo ritornato.

A metà gara sembrava essere una lotta a due tra Maicol Verzotto (Fiamme Oro) e Andreas Larsen (CC Aniene), ma quest’ultimo ha sbagliato completamente il triplo indietro dalla verticale (con cui aveva totalizzato zero punti questa mattina) buttando via le possibilità di una medaglia d’oro, mentre a Verzotto non è entrato il triplo e mezzo indietro, l’ultimo tuffo della serie. I due hanno così permesso la rimonta di Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), che si è aggiudicato l’oro con 366.50 punti, mentre al secondo posto si è classificato Eduard Timbretti Gugiu (Blu 2006 Torino) con una serie gara più semplice ma senza errori e con 328.85 punti. Poiché Eduard è straniero, tesserato per una società italiana, viene assegnata una medaglia d’argento a Verzotto, secondo degli italiani con 327.20 punti, e una di bronzo a Larsen, terzo con 321.40 punti.

A chiudere la giornata una tripla gara sincronizzata, con le due finali sincro da 3 metri maschile e femminile e la finale sincro da 10 metri mista che sono state disputate contemporaneamente.

In campo maschile sei le coppie in gara, con Giovanni Tocci (CS Esercito) e Lorenzo Marsaglia (Marina Militare) che hanno colto la vittoria con l’ottimo punteggio di 413.43 punti e hanno confermato il buon sincronismo di questi primi mesi di allenamento insieme. Splendido il triplo e mezzo rovesciato da ben 89 punti, che gli ha permesso di fare la differenza rispetto alla concorrenza.

Medaglia d’argento all’altra nuova coppia di questa stagione, formata da Tommaso Rinaldi (Marina Militare) e Andrea Chiarabini (Fiamme Oro) con 357.09 punti: per loro un errore sul triplo e mezzo ritornato a fine gara che ha inficiato una serie nel complesso buona. Terzo posto per Davide Baraldi (Canottieri Milano) ed Eduard Timbretti (Blu 2006) con 325.41 punti.

Nella finale femminile quattro coppie partecipanti, ma una sola in lizza per le selezioni internazionali: le campionesse d’Europa in carica Chiara Pellacani (MR Sport) ed Elena Bertocchi (Esercito) hanno vinto con ampio margine la gara, 286,92 i punti per l’oro; hanno ben figurato anche le seconde classificate, Elettra Neroni (Dibiasi) ed Elisa Pizzini (Bentegodi Verona) con 240.90 punti, mentre al terzo posto si assestano per un soffio Sara Borghi (Canottieri Mincio) e Giorgia Schiavone (Trieste Tuffi) con 170.85 punti.

La sorpresa di giornata viene dal sincro misto piattaforma, con la coppia “storica” formata da Noemi Batki (Esercito) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro) che ha ceduto il passo alla coppia juniores delle Fiamme Oro, Riccardo Giovannini e Maia Biginelli, oggi vincitori con 260.94 punti. La Batki ha commesso un errore “fatale” nel triplo e mezzo ritornato e nonostante l’impegno la coppia non è riuscita a colmare il divario con i giovani, chiudendo a 247.98 punti.

Coppa Tokyo: a Trieste il primo importante appuntamento stagionale

È tempo di qualificazioni per i tuffatori della categoria assoluta e per tutti coloro che intendono mettersi in gioco. Coppa Tokyo, in scena alla piscina Bruno Bianchi di Trieste a partire da venerdì 22 febbraio, sarà infatti la prima prova di selezione valida per i Campionati Europei di Kiev e per i Campionati Mondiali di Gwangju, che offriranno le prime occasioni di qualificazione olimpica.

C’è molta attesa per questa manifestazione: per rivedere i tuffatori azzurri in azione, per capire chi inizierà la stagione col piede giusto e per gustare anche le piccole novità come nuovi tuffi ad alto coefficiente di difficoltà o nuove coppie sincro: da qualche tempo infatti Giovanni Tocci (Esercito) e Lorenzo Marsaglia (Marina Militare) si allenano insieme, così come Andrea Chiarabini (Fiamme Oro) e Tommaso Rinaldi (Marina Militare) e sarà molto interessante vedere quale delle due coppie la spunterà.

Prima di lasciarvi al programma delle gare, i cui risultati potranno essere seguiti tramite il LIVESCORE della Microplus, vi segnaliamo gli atleti che hanno già il pass per Europei e Mondiali grazie alle medaglie vinte nel 2018:

Giovanni Tocci (Esercito) 1 metro
Noemi Batki (Esercito) piattaforma
Elena Bertocchi (Esercito) 1 metro, sincro 3 metri e sincro misto
Chiara Pellacani (MR Sport) sincro 3 metri (solo pass Europei)
Maicol Verzotto (Fiamme Oro) sincro misto 3 metri

Programma gare:

Mentre di seguito ecco l’elenco degli iscritti:

NewSplash: online il calendario della stagione agonistica 2018/2019!

Con la pubblicazione del nuovo regolamento federale, l’altro ieri è stato rilasciato anche il calendario delle gare per la stagione agonistica 2018/2019. Sarà come sempre una stagione agonistica ricca di appuntamenti importanti, sopratutto per i Campionati Europei e i Campionati del Mondo, che oltre a mettere in palio i rispettivi titoli, daranno la possibilità di qualificarsi con largo anticipo ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

NewSplash: Tokyo 2020, NBC ottiene le finali in prima serata: ecco il programma olimpico dei tuffi!

È finalmente arrivata a una conclusione la sfida sugli orari delle gare che vedeva da una parte il Comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo 2020 e il consorzio televisivo giapponese Japan Consortium, e dall’altro la TV americana NBC, detentrice dei diritti negli Stati Uniti (e principale finanziatrice, almeno tra i network televisivi, dei Giochi) e la FINA.

Ne avevamo già parlato quasi un mese fa: la NBC, che trasmette dal 1988 i Giochi Olimpici negli USA, aveva richiesto al Comitato Olimpico di mantenere la convenzione che vede le finali di grande interesse per il suo pubblico, e in particolare quelle per gli sport acquatici, trasmesse in prima serata secondo il fuso orario di New York; il Japan Consortium si opponeva alla richiesta della NBC, perché nuoto, tuffi e nuoto artistico sono sport piuttosto popolari in Giappone, e chiedeva di programmare le gare acquatiche in prima serata secondo il fuso di Tokyo, cosa che avrebbe portato l’America a dover guardare le gare in piena notte o nelle prime ore del mattino.

A spuntarla è stata il network televisivo americano, che ha pagato oltre sei miliardi e mezzo di euro per trasmettere le prossime quattro edizioni dei Giochi Olimpici: il Comitato Olimpico Internazionale, chiamato a dirimere la faccenda, ha infatti accordato alla FINA la facoltà di decidere gli orari, nella priorità di non danneggiare gli atleti. Le finali del nuoto si terranno dunque di mattina a Tokyo, e in prima serata in America.

Per quanto riguarda i tuffi, il calendario è abbastanza favorevole alla visione da parte di noi italiani: le finali infatti si terranno tutte alle ore 15 a Tokyo, che corrispondono alle 8 del mattino italiane – un orario più che accettabile rispetto ad altre trasferte intercontinentali! Ci sarà più da soffrire, invece per tre delle quattro semifinali individuali, che si terranno in piena notte (le 3 italiane).

Le gare si terranno all’Olympic Aquatics Center, presso il Tatsuminomorikaihin Koen Shonen Park: la struttura da 20mila posti è ancora in costruzione (lo stato dei lavori nella foto di apertura risale a due mesi fa), e che non sarà pronto per almeno altri otto mesi, se le stime giapponesi saranno corrette.

Le qualificazioni per i Giochi Olimpici 2020 inizieranno (almeno per le gare di nostro interesse) con gli Europei di Kyiv 2019: i vincitori delle gare individuali dal trampolino 3 metri e dalla piattaforma saranno automaticamente qualificati. Successivamente, si qualificheranno i finalisti delle gare individuali dei Mondiali di Gwangju 2019, e i semifinalisti della Coppa del Mondo di Tokyo, tra marzo e aprile del 2020.

Per le coppie sincro solo due finestre possibili: arrivare sul podio dei Mondiali di Gwangju o tra le prime quattro nazioni non ancora qualificate in Coppa del Mondo.

PROGRAMMA OLIMPICO (orari italiani)

26 luglio, 8.00: finale trampolino sincro femminile
27 luglio, 8.00: finale piattaforma sincro maschile
28 luglio, 8.00: finale piattaforma sincro femminile
29 luglio, 8.00: finale trampolino sincro maschile

31 luglio, 8.00: eliminatoria trampolino femminile
1° agosto, 8.00: semifinale trampolino femminile
2 agosto, 8.00: finale trampolino femminile

3 agosto, 8.00: eliminatoria trampolino maschile
4 agosto, 3.00: semifinale trampolino maschile
4 agosto, 8.00: finale trampolino maschile

5 agosto, 8.00: eliminatoria piattaforma femminile
6 agosto, 3.00: semifinale piattaforma femminile
6 agosto, 8.00: finale piattaforma femminile

7 agosto, 8.00: eliminatoria piattaforma maschile
8 agosto, 3.00: semifinale piattaforma maschile
8 agosto, 8.00: finale piattaforma maschile

Rip-It: Road to Wuhan, la probabile squadra per la Coppa del Mondo!

 

Ci siamo: archiviati gli Assoluti torinesi, è tempo di tirare le somme – letteralmente – per le convocazioni nella squadra nazionale azzurra di tuffi che partirà per Wuhan (Cina) il prossimo giugno per prendere parte alla FINA Diving World Cup!

Sarà la prima volta a una Coppa del Mondo per le coppie di sincro misto, sia dal trampolino che dalla piattaforma. L’Italia ha preselezionato entrambe le coppie in virtù delle medaglie conquistate ai Campionati Europei di Kyiv 2017: perciò Maicol Verzotto (Fiamme Oro) parteciperà alla gara di sincro misto dal trampolino con Elena Bertocchi (CS Esercito), in virtù del loro titolo continentale, e alla gara di sincro misto dalla piattaforma con Noemi Batki (CS Esercito) dopo la medaglia di bronzo europea.

Niente prove di selezione anche per il Team Event, altra disciplina che fa il suo esordio alla World Cup: i due partecipanti saranno selezionati dal CT Oscar Bertone. Viste le uscite internazionali nell’ultimo anno, è probabile che siano Vladimir Barbu (Carabinieri) e Chiara Pellacani (MR Sport).

Per tutte le altre discipline, a eccezione del metro (non si gareggia dal trampolino più basso in Coppa del Mondo), valgono i risultati di Coppa Tokyo 2020 e dei Campionati Assoluti di Torino. Facciamo quindi un’analisi completa sulla probabile Italtuffi che partirà alla volta della Cina a giugno, partendo dalle gare femminili, e ricordando che questi sono i calcoli matematici, solo un prospetto di quella che la squadra potrebbe essere e che le decisioni definitive verranno prese dal CT della nazionale!

Trampolino 3 metri:

Elena Bertocchi, avendo vinto le selezioni, prenderà parte alla gara da 3 metri a Wuhan; la seconda atleta ad aver raggiunto entrambi i requisiti (punteggio minimo richiesto e 3 difficoltà) è Chiara Pellacani.  Laura Bilotta (Fiamme Oro) si è piazzata seconda agli Assoluti indoor, ma non ha raggiunto il punteggio minimo richiesto.

 

Piattaforma:

Avremo molto probabilmente una sola atleta a rappresentare i colori azzurri in questa specialità: Noemi Batki è l’unica tuffatrice dotata di un programma “completo” da 10 metri. Chiara Pellacani, che pure ha ottenuto buoni risultati e il titolo di campionessa italiana, possiede 3 tuffi ad alta difficoltà ma le mancano alcuni decimi per quanto riguarda gli altri due tuffi.

 

Sincro trampolino:

Le prove agli Ukrainian Open e agli Assoluti sono state convincenti e quindi probabilmente vedremo il sincro composto da Elena Bertocchi e Chiara Pellacani in Cina, con l’obiettivo dichiarato di fare esperienza e iniziare ad avvicinare quantomeno le coppie “top” europee.

 

Sincro piattaforma:

E’ stata individuata la coppia nell’unica ad aver raggiunto i criteri per le selezioni: come lo scorso anno, saranno Noemi Batki e Chiara Pellacani a partecipare al sincro da 10 metri. Molto brave anche le due giovani atlete Maia Biginelli (Fiamme Oro) e Elettra Neroni (Dibiasi), che agli Assoluti di Torino hanno dimostrato di avere tutti i tuffi necessari, ma non hanno raggiunto il punteggio limite.

 

Passiamo ora all’analisi delle gare maschili.

Trampolino 3 metri

La lotta per le qualificazioni alla Coppa del Mondo ha riguardato ben sei tuffatori, che hanno dato il loro meglio nelle due gare di selezione: la competizione è stata abbastanza incerta, ma alla fine a prevalere sono stati Giovanni Tocci (CS Esercito) e Lorenzo Marsaglia (Marina Militare), entrambi oltre quota 400 a Torino. Buone anche le prove di Gabriele Auber (Marina Militare) e Tommaso Rinaldi (Marina Militare), che sono rispettivamente terzo e quarto in classifica e quindi dovrebbero essere convocabili, da regolamento, per il FINA Diving Grand Prix di Bolzano.

 

Piattaforma

Solo due i tuffatori dotati di un programma completo, anche se al giovanissimo Riccardo Giovannini (Fiamme Oro) mancano pochissimi decimi di difficoltà su uno dei suoi due tuffi per essere selezionabile. Saranno quindi Vladimir Barbu (Carabinieri) e probabilmente Mattia Placidi (Fiamme Rosse) a rappresentare l’ Italia in Cina.

 

Sincro trampolino

Bellissima la finale degli Assoluti di Torino, che ha individuato la coppia formata da Giovanni Tocci e Andrea Chiarabini (Fiamme Oro) come quella con il maggior punteggio. Sconfitta di poco la nuova coppia formata da Lorenzo Marsaglia e Tommaso Rinaldi, che però porterà in dote l’ottimo punteggio ottenuto ai Campionati Italiani per le selezioni europee.

 

Sincro piattaforma

Una sola la coppia con il programma di tuffi valido, quella formata dai piattaformisti già inquadrati nella gara individuale: quella formata da Vladimir Barbu e Mattia Placidi, che agli Assoluti di Torino ci hanno dimostrato le loro qualità con una prestazione ottima.

Rip-It: Road to Wuhan 2018, il punto sulle selezioni per la Coppa del Mondo!

La Coppa del Mondo di Wuhan si avvicina… Anche se sarà a giugno!

Questo perché i Campionati Italiani Assoluti Indoor che si terranno a Torino questo fine settimana ne concluderanno la fase di selezione iniziata a Coppa Tokyo; ci sono atleti che, grazie alle medaglie vinte ai Campionati Mondiali di Budapest 2017 e ai Campionati Europei di Kiev, sono già qualificati: Noemi Batki (Esercito) in coppia con Maicol Verzotto (Fiamme Oro) per il sincro misto dalla piattaforma ed Elena Bertocchi (Esercito), ancora in coppia con Verzotto, per il sincro misto dal trampolino.

Per tutte le altre specialità la squadra si deciderà proprio a Torino e, rari casi a parte, nulla è già deciso: potendo prendere in considerazione anche i punteggi delle eliminatorie tutto è ancora molto aperto e i ranking potrebbero essere anche ribaltati!

I criteri di selezione per le gare individuali sono i seguenti: sarà valida la somma dei due migliori punteggi presi tra le eliminatorie e le finali di entrambe le manifestazioni. Per i tuffi sincronizzati invece saranno presi in considerazione i punteggi della finale di Coppa Tokyo e i punteggi di eliminatoria e finale degli Assoluti Indoor. Tutti i punteggi verranno presi in considerazione solo se rispetteranno i limiti di difficoltà imposti che potrete consultare nel nostro post dedicato.

Trampolino 3 metri femminile

La selezione sembra abbastanza chiusa: due sole sono le atlete che rispettano i criteri e sono Elena Bertocchi e Chiara Pellacani (MR Sport). A Torino potremmo vedere se Laura Bilotta (Fiamme Oro), che ha i tuffi “in canna” ma che non ha partecipato alle gare di Coppa Tokyo, proverà ad inserirsi tra le due.

Piattaforma femminile

Attualmente dalla piattaforma solo Noemi Batki ha disputato le selezioni rispettando i criteri imposti, la Pellacani infatti pur avendo i tuffi ha affrontato Coppa Tokyo con un programma inferiore alle specifiche richieste. È comunque lei l’atleta più vicina alla Batki in termini di punteggio e qualità espressa.

Trampolino 3 metri maschile

Più affollata la situazione maschile, con numerosi i pretendenti! Attualmente la classifica vede in testa Lorenzo Marsaglia (Marina Militare), con 20 punti di vantaggio su Tocci e 40 su Gabriele Auber (Marina Militare), ma entrambi gli atleti hanno tutte le capacità di attuare la rimonta. Più lontani, ma comunque non meno temibili, Adriano Ruslan Cristofori (Esercito) e Tommaso Rinaldi (Marina Militare). Anche Andrea Chiarabini (Fiamme Oro) ha i coefficienti adatti, sebbene non abbia preso parte a Coppa Tokyo.

Piattaforma maschile

Per il momento la qualificazione è in mano ai due atleti più esperti in classifica, Mattia Placidi (Fiamme Rosse) e Vladimir Barbu (Carabinieri), ma nel prossimo futuro potrebbe aggiungersi il giovane Riccardo Giovannini (Fiamme Oro): rispetto ai suoi colleghi ha meno esperienza e non ha ancora una somma di coefficienti adeguata, ma ha già i tre tuffi con difficoltà richiesti e ottime qualità che potrebbero permettergli di fare il “colpaccio”.

 

Sincro trampolino 3 metri femminile

Nessuna coppia ha rispettato i criteri di selezione durante la Coppa Tokyo 2018, ma nello specchietto abbiamo comunque inserito Elena Bertocchi e Chiara Pellacani in quanto ai recenti Campionati Ucraini Open hanno vinto la medaglia di bronzo con un programma che rispetterebbe ampiamente i minimi di difficoltà richiesti. Vedremo se a Torino si ripresenteranno sul trampolino insieme.

Sincro piattaforma femminile

Solo una coppia in gara: Noemi Batki e Chiara Pellacani sono infatti le uniche atlete attualmente in grado di portare una serie gara in linea con i criteri federali.

Sincro trampolino 3 metri maschile

A Torino si definirà anche la situazione del sincro maschile dal trampolino: vedremo infatti tornare in azione, dopo l’ottima prestazione alle gare a Kiev, la coppia formata da Giovanni Tocci e Andrea Chiarabini: sicuramente gli Assoluti saranno il teatro del loro confronto decisivo con la coppia formata da Lorenzo Marsaglia e Tommaso Rinaldi.

Sincro piattaforma maschile

Come per il sincro piattaforma femminile, anche in questo caso solo la coppia formata da Mattia Placidi e Vladimir Barbu ha i requisiti per poter partecipare alle selezioni.

Coppa Tokyo: Bolzano – Bertocchi e Marsaglia gli ultimi due vincitori.

Con le finali disputate questo pomeriggio alla piscina “Karl Dibiasi” di Bolzano si è conclusa l’edizione 2018 della Coppa Tokyo.

Le prime a salire sul trampolino sono state le femmine dal trampolino di 3 metri: purtroppo non è stata una gara delle migliori, con diversi errori da parte di tutte le concorrenti. Anche la stessa Elena Bertocchi (Esercito), reduce da un periodo di stop forzato a causa di un ginocchio dolorante, non era nella sua forma migliore, ma con 244.65 punti ha comunque portato a casa la vittoria.

Qualche problema anche per Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi) sopratutto negli ingressi in acqua, ma con 203.45 punti ha fatto sua la medaglia d’argento. La medaglia di bronzo invece è stata molto contesa: inizialmente sembrava dovesse andare a Giulia Vittorioso (MR Sport F.lli Marconi), poi ad Elettra Neroni (Dibiasi), all’ultimo giro a Delfina Calissoni (CC Aniene). Ma con un bel doppio e mezzo indietro Maia Biginelli (Fiamme Oro) ha recuperato un inizio gara “no” e con 192.75 punti si è messa al collo la medaglia.

Molto bella invece la finale maschile dal trampolino di 1 metro, dove le prime tre posizioni sono state combattute fino all’ultimo tuffo. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare) ha iniziato alla grande, con degli ottimi punteggi fin dal primo tuffo; come lui anche Giovanni Tocci (Esercito), Gabriele Auber (Marina Militare), Tommaso Rinaldi (Marina Militare) e Adriano Ruslan Cristofori (Esercito): tutti consapevoli che questa gara valeva come prima prova di selezione per i Giochi Europei di agosto.

Tuffo dopo tuffo qualcuno ha iniziato a cedere: Cristofori ha commesso falsa partenza nel triplo e mezzo avanti, prendendo quindi una penalità, e Auber che nello stesso tuffo è finito molto abbondante. Rinaldi, non al top della forma per un perdurante problema alla spalla, ha saltato bene ma non è stato precisissimo, e Tocci ha commesso alcune imprecisioni che gli hanno fatto perdere punti preziosi; Marsaglia dal canto suo ha continuato sulla sua strada, senza mai commettere errori, se non una piccola “sbavatura” nell’entrata del doppio e mezzo indietro e così la medaglia d’oro è stata sua, peraltro con l’ottimo punteggio di 401.30 punti.

La medaglia d’argento è andata a Tocci con 376.30 punti, mentre quella di bronzo a Rinaldi con 340.00

La classifica generale della manifestazione vede al primo posto la MR Sport F.lli Marconi con 139.50 punti; per la classifica femminile al comando con 98.50 punti sempre la MR Sport, per quella maschile il Gruppo Sportivo della Marina Militare con 99.00 punti.

Coppa Tokyo: Bolzano – le eliminatorie della 3ª giornata.

Ultima giornata di gare per la Coppa Tokyo, prima prova di selezione per la Coppa del Mondo e, solo per le gare da 1 metro, per i Giochi Europei.

Alla piscina “Karl Dibiasi” di Bolzano questa mattina la manifestazione è iniziata con la prova femminile da 3 metri. Tre le atlete ritiratesi prima della gara: Laura Anna Granelli (Bergamo Nuoto), Virginia Tiberti (CC Aniene) e Laura Bilotta (Fiamme Oro), le partecipanti erano solo 10, di cui 6 sarebbero passate direttamente in finale e 4 in semifinale.

Una gara “di passaggio” quindi dove nessuna delle atlete è stata eliminata: in prima posizione Maia Biginelli (Fiamme Oro) seguita ad un punto di distanza da Elena Bertocchi (Esercito). A completare il gruppo delle finaliste sono state Chiara Pellacani (MR Sport), Silvia Alessio (US Triestina), Giulia Vittorioso (MR Sport) e Delfina Calissoni (CC Aniene).

A dover gareggiare nuovamente per uno dei due posti rimasti per la finale saranno invece: Elettra Neroni (Dibiasi), Elisa Pizzini (Bentegodi), Lucia Zebochin (US Triestina) e Matilde Borello (Blu 2006).

Altro discorso per l’eliminatoria maschile da 1 metro, dove i partecipanti erano 23; molto bene Giovanni Tocci (Esercito), che forse oggi pomeriggio in finale inserirá qualche tuffo nuovo, dietro di lui Lorenzo Marsaglia (Marina Militare), Tommaso Rinaldi (Marina Militare), Gabriele Auber (Marina Militare), Adriano Ruslan Cristofori (Esercito) e Francesco Porco (Fiamme Oro).

Si affronteranno in semifinale Edoardo Semeria (CC Milano), Andrea Cosoli (Dibiasi), Davide Baraldi (CC Milano), Maicol Verzotto (Fiamme Oro), Kay Torres (Carabinieri) e Giulio Propersi (CC Aniene).