Dopo il primo 109c (quadruplo e mezzo avanti raggruppato) lunedi scorso, l’ho riprovato altre due volte, insieme a tutti gli altri tuffi liberi.
Ben cinque volte ognuno, tutti i giorni: veramente troppi tuffi tosti!!
E purtroppo sabato ho preso un storta alla caviglia destra… Lunedi e martedì ho fatto solo ginnastica.
Oggi proveró a tuffarmi di nuovo, anche se è ancora un pó gonfia e dolorante, ma non mi ferma niente e nessuno!
A presto, Andreas.
Non è più con noi l’uomo simbolo dei tuffi triestini.
Mario Bremini se ne è andato a soli 67 anni, dopo una malattia che in poco tempo ne ha annientato le forze.
Per Bremini i tuffi erano la sua vita; compagno di squadra di Klaus Dibiasi e Giorgio Cagnotto aveva collezionato 32 presenze in Nazionale Assoluta, classificandosi 14° dal trampolino 3 metri ai Campionati Europei di Lipsia, nel 1962, 2° ai Campionati Italiani Assoluti e vincitore di 29 Titoli Italiani di Categoria.
In campo nazionale aveva vinto 1 Campionato Italiano Assoluto e 29 titoli Italiani di Categoria. Aveva allenato il settore tuffi della Triestina Nuoto, dell’Edera e della Trieste Tuffi.
Con quest’ultima società, che ha contribuito a fondare nel 2004, ha vinto 4 titoli italiani femminili e 1 assoluto. Bremini, inoltre, è stato tra i promotori del “Trofeo Internazionale Giovanile Alpe Adria”, che quest’anno ha compiuto dieci anni.
Lascia la moglie Manuela e le figlie Martina e Alessia, tutte “azzurre” come lui.
Il Presidente della FIN Paolo Barelli, il Segretario Generale Antonello Panza, i Vicepresidenti Lorenzo Ravina, Salvatore Montella e Paolo Colica e l’intero Consiglio Federale, esprimono il proprio cordoglio alla famiglia.
Fonte: Alto Adige Sport
Per la prima volta il Circolo Culturale La Stanza di Bolzano propone un evento di carattere cultural – sportivo.
In una città considerata una delle culle mondiali dei tuffi, dal titolo “…PLUFF – Storia dei tuffi a Bolzano”, per la prima volta viene presentata in modo organico una mostra fotografica che ripercorre la storia dei tuffi sempre più facente parte del patrimonio dello sport italiano.
L’appuntamento con il vernissage è fissato per le ore 18 di martedì 29 maggio 2012
La storia dello sport dei tuffi in Italia è legata alla città di Bolzano ed una mostra fotografica di ricerca storica ripercorre oltre un secolo di affascinanti vicende sportive. Una carrellata, tra storia e costume della città, che prende le mosse dai Bagni Gugler agli albori del secolo scorso (una vasca alimentata dall’acqua del torrente Talvera là dove oggi sono le passeggiate), per proseguire al Lido inaugurato negli anni Trenta. Una mostra che – in oltre sessanta immagini – vuol rendere omaggio ad atleti che hanno reso famosa la città di Bolzano nel mondo e che vuole far rivivere le imprese pionieristiche di Otto Castainer e di Carlo Dibiasi, ricordare gli “storici” trionfi olimpici di Klaus Dibiasi e di Giorgio Cagnotto per finire festeggiando ancora i più recenti successi dei giovani tuffatori bolzanini che hanno trovato in Tania Cagnotto la campionessa più nota e rappresentativa a livello internazionale.
La mostra – che nel titolo ricrea il rumore onomatopeico del tuffatore che entra in acqua in modo perfetto – si avvarrà anche del prezioso supporto iconografico di un “Quaderno” che ripercorre l’intera storia dei tuffi a Bolzano.
Durante l’inaugurazione sarà presentato – e verrà fatto omaggio agli intervenuti – il “Quaderno 2012″ edito dal Circolo Culturale La Stanza. Si tratta di una monografia imperdibile per chi vuol conoscere storia, ma anche curiosità ed aneddoti impreziosite da testimonianze fotografiche, dell’evoluzione dei tuffi nelle città di Bolzano e le gesta dei suoi campioni. L’opera è stata realizzata dal giornalista sportivo bolzanino Marco Marangoni esperto di tuffi che ha seguito tutto il cammino agonistico di Tania Cagnotto e ripercorso la storia dei tuffi sin dalle sue origini.
La mostra avrà ospiti tutti i grandi campioni del passato e del presente tuffistico bolzanino da Tania Cagnotto a Klaus Dibiasi, che sarà presente all’Espace La Stanza giovedì 21 giugno alle ore 18.
La mostra resterà aperta da martedì, 29 maggio fino a sabato 30 giugno.
Orari: da lunedì a venerdì: 17,30 – 19,30 – sabato : 10 – 12. Ingresso gratuito
Vittoria!! Non ci sono altre parole, ma solo:”Finalmente!!”. Dopo la brutta esperienza di ieri, oggi le nostre azzurre Tania Cagnotto e Francesca Dallapè hanno fatto piazza pulita di ogni dubbio o incertezza ed hanno dominato la gara e le avversarie dal primo all’ultimo tuffo.
Non hanno lasciato spazio a nessuno, il vantaggio dalle altre coppie aumentava tuffo dopo tuffo, fino al culmine: prima dell’ultimo round avevano 22 punti di margine rispetto alle tedesche… Praticamente irragiungibili.
Tania e Francesca con la vittoria di oggi hanno dimostrato che ormai l’Europa va loro stretta e che il loro obbiettivo è assai più grande: loro hanno gli occhi puntati su Londra e la gara di oggi è stata quasi una dimostrazione di forza, come per dire:”Canada, Australia, Cina noi non vi renderemo la vita facile!”.
Brave ragazze, continuate così, sempre!
By Silvano Giacometti
By Silvano Giacometti
By Tuffiblog
By Dario Vassallo
By Open Dutch Master Diving Championship: Eindhoven – i risultati del primo giorno di gare. | Hotels-Riccione.com