E dopo quattro giorni di gara finalmente anche per la nazionale giovanile in trasferta a Dresda è arrivata la medaglia.
A pensarci è stata Laura Bilotta nella finale dal trampolino di tre metri, categoria juniores: per lei una splendida, sudata e meritata medaglia di bronzo a soli dieci centesimi da quella d’oro, andata alla belorussa Alena Khamulkina.
Una gara sudata anche perchè la terza classificata, la canadese Melissa Citrini-Baeaulieu, le è arrivata a due punti di distacco e meritata perchè Laura ha realizzato il suo miglior parziale proprio con il tuffo che più temeva, il doppio e mezzo rovesciato carpiato.
Dopo l’ottimo terzo posto agli Assoluti indoor di Torino, quella di ieri è stata l’ulteriore conferma dell’ottimo lavoro che questa ragazza sta facendo sia in campo giovanile che assoluto, complimenti!
Purtroppo le altre gare della giornata non sono andate altrettanto bene: per la categoria “ragazzi” dal trampolino di un metro solo Francesco Porco è riuscito ad entrare in finale (Vladimir Barbu diciannovesimo), ma non è riuscito a tirare fuori i “suoi” tuffi, restando sempre in un limbo di voti tra il 5.5 ed il 6; per lui l’undicesima posizione.
Nell’ultima gara della giornata, la piattaforma maschile della categoria juniores, non era presente nessun tuffatore italiano, nè in eliminatoria nè in finale, un vero peccato vista la tradizione italiana in questa specialità.
Medaglia d’oro per Timo Barthel (Germania), argento a Igor Myalin (Russia) e bronzo a Dominik Stein (Germania).
Ed anche il secondo giorno di gare del meeting giovanile di Dresda si è concluso: in questa seconda giornata pochi i nostri azzurrini in gara, Giacomo Ciammarughi e Lorenzo Marsaglia dal trampolino di un metro e Francesco Porco e Andrea Cosoli dal trampolino di tre metri, mentre nelle gare femminili, la piattaforma categoria ragazze ed il sincro da tre metri, non c’era nessuna atleta italiana.
E se Andrea e francesco non sono riusciti a superare l’eliminatoria, Giacomo e Lorenzo hanno fatto tesoro della gara di ieri e sono arrivati in finale belli carichi: nonostante l’agguerrita concorrenza i nostri due ragazzi hanno fatto degli ottimi tuffi e hanno concluso la gara quasi a pari merito, a soli 5 centesimi di punto l’uno dall’altro.
In settima posizione, con 446,30 punti c’è Marsaglia che ha condotto un’ottima gara e se non fosse stato per quel doppio e mezzo ritornato sbagliato avrebbe anche potuto sfiorare il podio, mentre Ciammarughi, settimo con 446,25 punti, si è fatto fregare dal suo tuffo più facile, l’uno e mezzo indietro carpiato, che è stato anche quello più debole dal punto di vista del punteggio.
Ecco la loro finale:
Ci arrivano solo ora i primi risultati delle gare giovanili che si stanno disputando a Dresda: oggi in gara le juniores Flavia Pallotta e Giulia Belsasso dalla piattaforma, la “ragazza” Giulia Rogantin e gli juniores Giacomo Ciammarughi e Lorenzo Marsaglia.
Sia la Belsasso che la Pallotta hanno superato la fase eliminatoria, ma una volta in finale hanno comesso qualche errore di troppo: per Giulia un inizio di gara con il piede sbagliato, con il doppio e mezzo avanti carpiato solo 36 punti e poi solo 35 con il doppio e mezzo ritornato carpiato; si è ripresa bene con gli ultimi due tuffi, ma ormai la gara era compromessa… Per lei la sesta posizione in classifica con 357 punti.
Per la Pallotta invece la gara non ha mai ingranato e Flavia non è riuscita a dare il meglio dei suoi tuffi: per lei la decima posizione con 314 punti.
Nella categoria “ragazze” dal trampolino di un metro l’Italia ha schierato solo Giulia Rogantin: per lei una gara senza alti e con qualche basso di troppo, in cui i suoi tuffi non si sono mai allontanati dalla media del 5.5/6. Per Giulia l’undicesima posizione in finale con 280 punti.
Nell’ultima gara in programma, il trampolino da tre metri per la categoria juniores maschi, i nostri Giacomo Ciammarughi e Lorenzo Marsaglia purtroppo non sono riusciti a superare lo scoglio dell’eliminatoria; per Giacomo il quindicesimo posto, a 20 punti dalla qualifica, ma due errori un pò troppo gravi, nel doppio e mezzo ritornato raggruppato e nel doppio e mezzo avanti con avvitamento, tuffi che di solito sono a lui congeniali. Ha commesso un errore anche nel doppio e mezzo rovesciato carpiato, ma solo con quello sarebbe comunque passato, invece si è dovuto fermare a quota 457 punti.
Per Lorenzo le cose sono andate un pochino peggio: fino ha metà gara tutto ok, ma dal sesto tuffo in poi sono iniziati i problemi ed i suoi tuffi hanno faticato a raggiungere la sufficienza. Per lui la diciassettesima posizione con 451 punti. Peccato perchè anche lui avrebbe potuto raggiungere la finale.
Finale vinta dal tedesco Timo Barthel, seguito dall’inglese Frederick Woodward e poi dal secondo teutonico in gara, Cao Tri Le Nguyen.
By Silvano Giacometti
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By Tuffiblog
By Dario Vassallo
By Open Dutch Master Diving Championship: Eindhoven – i risultati del primo giorno di gare. | Hotels-Riccione.com