E’ stata pubblicata ieri sul sito della Timberland una bella intervista a Tommaso e Nicola Marconi per la campagna “Earthkeepers” dedicata ad un elemento molto caro ai due fratelli, l’acqua!
Per chi volesse leggerla: i fratelli Marconi, una vita sul trampolino.
Si svolgerà nuovamente a Guadalajara la sesta ed ultima tappa delle World series 2013 a causa di alcuni problemi tecnici nella piscina di Città del Messico.
Sicuramente questo gioverà a tutti gli atleti che potranno riposarsi maggiormente e tornare a gareggiare più freschi, pronti a mostrarci ancora dei tuffi incredibili.
Ecco il programma delle gare ed i partecipanti!
Nell’ultima giornata di gare a Guadalajara è stato il turno di Noemi Batki: dopo la semifinale passata con la seconda posizione la campionessa europea ha concluso la prima tappa messicana delle WS 2013 al sesto posto.
Come già in altre gare il tuffo chiave della finale è stato l’avvitamento dalla verticale: è la “new entry” del suo programma e Noemi ha ancora qualche difficoltà ad eseguirlo al meglio; ieri non è andata bene, ma ad onor del vero anche con una verticale più che sufficiente sarebbe stata comunque una gara molto diffcile: imprendibili le due cinesi sia nelle votazioni che nei coefficenti difficoltà, la seconda classificata Si Yajie si può “permettere” di sbagliare un pò il triplo e mezzo indietro e realizzare comunque 384 punti e la prima delle “terrestri”, la canadese Roselline Filion, ha comunqe portato a casa la medaglia con il punteggio di 371 punti.
Gli altri tuffi di Noemi sono andati abbastanza bene, ma le è mancata qualla marcia in più, quella pulizie nelle entrate che le avrebbe permesso di guadagnare qualche punto in più in ogni round e che alla fine avrebbero fatto la differenza tra il sesto posto e, magari, il quarto; ma restiamo positivi: queste WS per Noemi sono una grande traguardo e sopratutto un ottimo allenamento in vista dei prossimi appuntamenti che ci stanno molto più a cuore, gli Europei di Rostock ed i Mondiali di Barcellona.
In campo maschile Qi Bo vince alla grande, inserendo un tuffo ancora più difficile nel suo programma tecnico: il quadruplo e mezzo avanti carpiato; il russo Minibaev che invece ci aveva stupito nella tappa moscovita delle WS con l’incredibile doppio e mezzo indietro con tre avvitamenti e mezzo (4.3 di difficoltà) ha fatto “marcia indietro” tornando al più canonico doppio avvitamento.
Per la prossima ed ultima tappa tutti i tuffatori resteranno a Guadalajara: dovevano spostarsi a Città del Messico, ma per problemi tecnici le gare si faranno nella stessa location della penultima tappa.
Ci ha provato Tania, ha sicuramente saltato al meglio delle sue attuali possibilità, ma ieri a Guadalajara non è stata una gara facile, sopratutto per chi come lei viene da un periodo di recupero.
Passata con la seconda posizione nella sua semifinale, la Cagnotto ha dovuto affrontare una gara con delle avversarie in stato di grazia, con uno stato di forma lontano mille miglia da quello attuale.
E, come dicevamo in apertura, ci ha comunque provato: ha eseguito uno splendido doppio e mezzo rovesciato,e poi ha portato avanti una finale con votazioni sempre sul 7.5; solo il doppio e mezzo ritornato è andato un pochino peggio, ma ha comunque avuto votazioni più che sufficienti; nonostante tutto peró si è dovuta accontentare del quinto posto, con il buon punteggio di 344 punti.
Al primo posto (376 punti) si è piazzata He Zi, ma non ha avuto vita facile, incalzata incessantemente dalla messicana Laura Sanchez (seconda con 371 punti) e dalla canadese Jennifer Abel (terza con 370 punti), che più di una volta è passata al comando della gara grazie a punteggi parziali sempre al di sopra dei 73 punti.
Ecco come Tania ha commentato la sua gara:”Anche questa è andata… ma meno bene… 5ª! In questo momento non potevo fare di più, va bene così… per ora!!”
Quindi consapevolezza e positività, ottimi segnali in vista dell’imminente Campionato Europeo di Rostock!

In campo maschile, sempre dal trampolino di tre metri, il padrone di casa Yahel Castillo ha surclassato i giovani tuffatori cinesi Li Shixin e He Cao, sopratutto grazie ai suoi primi due tuffi da oltre 90 punti ciascuno e agli errori commessi dai suoi due avversari.
By Silvano Giacometti
By Silvano Giacometti
By Tuffiblog
By Dario Vassallo
By Open Dutch Master Diving Championship: Eindhoven – i risultati del primo giorno di gare. | Hotels-Riccione.com