Sono da poco terminati i Giochi Olimpici di Londra che hanno infiammato gli animi di tutti noi amanti dei tuffi con quelle che sono state delle gare mozzafiato.
Ma non sono stati solo i nostri cuori a battere all’impazzata vedento tutti quei tuffi eccezionali o quelle vittorie inaspettate: anche qualcuno dei nostri tuffatori non è rimasto impassibile di fronte ad un tale spettacolo…
Andreas Billi: classe 1990 ha iniziato a praticare i tuffi a 5 anni e da allora ha avuto un obbiettivo chiaro nella sua teasta, partecipare alle Olimpiadi.
E anche se mancano 4 anni a Rio, Andreas non vuole perdere tempo e presto, fra 4 giorni, partirà alla volta degli Stati Uniti d’America per un periodo di allenamento a Los Angeles, sotto la guida dell’allenatore Li Hong Ping.
E noi di TuffiBlog abbiamo deciso di seguire questo atleta in questa sua avventura: Andreas ci manderà dagli U.S.A. le sue impressioni, le sue esperienze, la sua fatica quotidiana, con foto e video all’occorrenza, e noi pubblicheremo questo suo “Diario di Viaggio” per permettere a voi, i nostri lettori, di seguire tutte le emozioni di un atleta che insegue il suo sogno più grande.
Ed ecco le prime parole di Andreas, prese direttamente dal suo sito:
“Guardo questa foto e mi vengono i brividi. Forse è un po’ presto per pensarci, e nonostante molti mi dicono: “Quattro anni passano in fretta!”, io so, che questi quattro anni, saranno dannatamente lunghi!
Quando guardo questa foto, vedo la determinazione di superare i miei limiti.
Quando guardo questa foto, vedo la speranza di raggiungere il mio obiettivo.
Quando guardo questa foto, vedo i miei sogni…
Tra qualche settimana andrò a Los Angeles per preparare la mia prossima stagione con un allenatore cinese. Non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi, eccitato per la nuova esperienza, che sicuramente potrà farmi crescere. I giochi di Londra sono appena terminati, e adesso, inizia il mio viaggio. Quattro anni per lavorare, per migliorare.
Oggi inizia il mio conto alla rovescia. -1449 giorni a Rio2016.
Il mio sogno comincia, io voglio crederci.”
A presto per la seconda puntata del Diario di Viaggio di Andreas Billi.
Le telecronache olimpiche di Lia Capizzi e Tommaso Marconi producono un curioso effetto a distanza in un fedelissimo abbonato Sky…
Siamo rimasti piacevolmente sorpresi e sopratutto divertiti guardando questo cortometraggio che, è veramente il caso di dirlo, trae ispirazione dal mondo dei tuffi.
Ideazione e regia: Paolo Lipari. Interprete: Gianpietro Liga. Produzione: Dreamers
Il nuovo numero di Heat Magazine, in edicola questa settimana in tutto il Regno Unito, presenta una bella intervista esclusiva a Tom Daley in cui il neo medaglia di bronzo ai XXX Giochi Olimpici parla della sua fidanzata (la tuffatrice statunitense Kassidy Cook), del restare in forma e di… preservativi!!
Ad accompagnare l’intervista tantissime foto che ritraggono il campione in pose semi sexy e che metto ben in mostra il suo fisico, per la gioia di tutte le sue fans.
Ecco un estratto dell’intervista:
HM: Tom tu hai degli addominali strepitosi, cosa farai quando non li avrai più?
TD: Penso che quando smetterò con i tuffi diventerò un fitness-freak. E’ dura perchè quando sei un atleta e smetti poi tendi a prendere parecchio peso, quindi sarà importante per me continuare a lavorare…
HM: Gira voce che tu abbia paura di diventare grasso…
TD: E’ vero! Voglio restare per sempre in forma!
HM: Però all’inizio dell’ anno il tuo allenatore ti ha detto che avevi qualche chilo di troppo. Come hai reagito?
TD: Effettivamente ero un pò grasso, ma poi ho perso parecchio peso. Generalmente faccio in modo di essere snello e avere una bassa percentuale di grasso corporeo: tolgo dolci e gelati. Pesavo 75 chili, ma il giorno della gara ero a 67 chili: se peso di meno posso, in teoria, saltare più in alto!
HM: Quale sport ha le atlete più sexy?
TD: Nei tuffi siamo messi bene! Sarà perchè l’eleganza è una componente fondamentale… Ma anche il nuoto sincronizzato e la ginnastica artistica!
Il resto lo trovate su Heat Magazine e ora un pò di foto!
I tuffi, si sa, sono una disciplina difficile e alle volte capita di commettere degli errori anche ai migliori atleti di tutto il mondo… L’ eliminatoria maschile dal trampolino di tre metri a Londra ne è stata una prova lampante!
Un bel video molto divertente, postato da Nicola Marconi su YouTube, ci ricorda ancora una volta che… nessuno è perfetto!!
Le Olimpiadi sono finite da poco, ma qui in redazione siamo ancora in fermento per le gare incredibili a cui abbiamo assistito: rivivete insieme a noi i momenti salienti delle finali, nella speranza che un giorno anche uno dei nostri atleti riesca ad arrivare sul podio insieme a questi campioni!
Finale trampolino femminile:
Finale piattaforma femminile:
Finale piattaforma maschile:
Finale trampolino maschile:
Finale trampolino sincro maschile:
Finale piattaforma sincro femminile:
Finale piattaforma sincro maschile:
Finale trampolino sincro femminile:
By Silvano Giacometti
By Silvano Giacometti
By Tuffiblog
By Dario Vassallo
By Open Dutch Master Diving Championship: Eindhoven – i risultati del primo giorno di gare. | Hotels-Riccione.com