Il direttore sportivo della federazione inglese Alexei Evangulov ha in questi giorni duramente criticato Tom Daley, da molti considerato un prodigio dei tuffi, in seguito ai suoi scarsi risultati ottenuti alla Coppa del Mondo.
Inoltre il signor Evangulov è stato appoggiato in toto dal presidente della federazione, David Sparkes, che ha fatto notare come nei mesi passati Tom sia stato troppo impegnato a dare retta ai media e agli sponsor e abbia trascurato gli allenamenti. Ha anche aggiunto che le critiche del direttore sportivo, culminate con la paura che Daley possa non esprimere tutto il suo talento e che diventi una nuova “Anna Kurnikova”, derivavano dalla frustrazione del tecnico cui l’alteta non aveva voluto seguire i consigli.
Il giovane talento non certo stato in silenzio e dopo il paragone con la Kurnikova ha dichiarato alla stampa :”Io ce la sto mettendo tutta, mi alleno al massimo delle mie possibilità, senza distruggere il mio corpo.” A dargli sostegno ci sono il suo compagno sincro, Peter Waterfield e tutto lo staff che lo segue che affermano quanto Daley si alleni con costanza e serietà.
Dopo l’ennesima “tirata d’orrecchie” di Evangulov in seguito al settimo posto ottenuto da Tom Daley insieme a Peter Waterfield nella gara sincro dalla piattaforma, Sparkes ha ammesso che tutta questa questione si sarebbe dovuta risolvere in privato, ma anche fatto notare quanto la pazienza della federazione sia arrivata al limite.
A seguito di un incontro tra l’atleta ed il suo manager, il tecnico ed i dirigenti della federazione inglese, il giovane tuffatore ha detto di aver raggiunto un accordo per quanto riguarda la sua preparazione olimpica.
Tom ha così dichiarato :”Sono consapevole del dibattito dei media per quanto riguarda il mio lavoro commerciale. Alexei ha dato la piena approvazione su tutto ciò che ho fatto in termini del mio lavoro con gli sponsor fin dal 2011.
“Egli ha diritto alle sue opinioni e, naturalmente, ne tengo conto. E ‘uno dei direttori sportivi migliori al mondo e ho ancora molto da imparare da lui : capisco che alla fine lui vuole solo che io abbia successo. Condividiamo gli stessi obiettivi.”
Il dibattito ha anche toccato l’uso costante che Daley fa di Twitter e Facebook per interagire con i fan, anche se Tom ha insistito che il suo amore per i social network non ha avuto un impatto negativo sulla sua performance.
“Twitter e Facebook sono divertenti”, ha detto Daley nella sua dichiarazione. “E’ la mia generazione e non incidono negativamente sulla mia concentrazione, sul mio allenamento e sulle mie gare.”
Alla fine è stato quindi deciso che Tom dedicherà un pò meno tempo agli spot e ai fans e questo tempo lo userà per… riposarsi! Infatti visto che sia la federazione inglese sia Alexei Evangulov non possono accusare il tuffatore di non allenarsi al 100% (sia l’atleta che il suo allenatore dichiarano il contrario), hanno fatto notare l’importanza fondamentale del riposo corretto tra un allenamento e l’altro:
“Il riposo è il momento in cui si ottengono i benefici della preparazione”, ha detto Sparkes. “Si tratta di trovare il giusto equilibrio.”
Povero Tom!!
Oggi vi presentiamo tutte e tre le gare della piattaforma femminile, realizzati da Nicola Marconi durante la Coppa del Mondo.
Nei primi due troveremo esclusivamente i tuffi di Brenda Spaziani e Noemi Batki, mentre nel terzo, il video della finale, anche alcuni tuffi delle loro avversarie.
Finite le gare “ufficiali” oggi all’Aquatic Center di Londra si sono svolte la cosidette gare di recupero.
Cosa sono queste gare?
Il numero massimo di atleti partecipanti alle gare olimpiche di tuffi è 105.
Se con le qualifiche ufficiali (Mondiali e Coppa del Mondo) non si raggiunge questo numero devono essere assegnati i posti vacanti. Le gare di recupero servono a questo: a stilare un ranking per poi poter assegnare i posti rimasti agli atleti primi in classifica.
Questa mattina la prima dei nostri atleti a gareggiare è stata Brenda Spaziani, dalla piattaforma e possiamo dirvi subito che molto probabilmente anche lei farà parte del team olimpico!
Gara regolare, tutta sul sette, e Brenda si è piazzata terza, ora non le resterà che aspettare, ma secondo i nostri calcoli ci sono ottime possibilità di rivederla ad agosto!
Dopo di lei è stato il turno di Tommaso Rinaldi, dal trampolino di tre metri.
Anche lui come Brenda è stato costante, una gara sul 7.5 ed in più due avversari davanti a lui hanno commesso errori gravissimi che gli hanno permesso di raggiungere, con i suoi 418 punti, la terza posizione.
Anche per Rinaldi quindi lo scoglio qualifica olimpica dovrebbe essere stato superato!
Nel pomeriggio è stato il turno di Francesca Dallapè: anche la sua non è stata una gara eccezionale, ha sbagliato parecchio, ha comunque ottenuto 293 punti, il terzo posto e molto probabilmente la qualifica olimpica!
Sembra proprio che l’Italtuffi abbia finalmente ingranato la marcia giusta!
Nell’ultima gara di recupero erano impegnati entrambi i nostri atleti, Francesco Dell’Uomo e Andrea Chiarabini.
Entrambi sono stati molto bravi, per tutta la gara hanno dominato la classifica, sempre nelle prime due posizioni. In particolare Francesco non ha praticamente mai abbandonato la prima posizione ed infatti ha chiuso al primo posto con 445 punti.
Andrea dal canto suo ne ha totalizzati 419, arrivando terzo: sembra proprio che ai Giochi di Londra alla fine l’Italia parteciperà con otto atleti!!
Complimenti a tutti i nostri atleti che in questa Coppa del Mondo hanno dato tutto, impegnandosi fino alla fine pur di raggiungere il loro obbiettivo!
Siete pronti a seguire la finale sincro di Tania Cagnotto e Francesca Dallapè in diretta su TuffiBlog?
Si comincia tra dieci minuti sempre grazie ai tweet del fotografo Angelo Zaramella.
Pronti???
Nuovamente la coppia formata da Tania Cagnotto e Francesca Dallapè sale sul podio in una gara mondiale, dimostrando che l’argento di Roma 2009 non era un caso!!!
La seconda medaglia per l’Italia dei tuffi a questa Coppa del Mondo è ancora una volta un bronzo : Tania e Francesca con i loro 317 punti sono terze dietro la coppia canadese di Jennifer Abel ed Emilie Heymans, seconde con 321 punti, e la coppia cinese di He Zi e Wu Minxia prime con 345 punti.
La qualifica olimpica è al sicuro, ora non resta che aspettare agosto ed incrociare le dita…
Ecco tutta la classifica:
He Zi / Wu Minxia (CHN) 345.30
Jennifer Abel / Emilie Heymans (CAN) 321.90
Tania Cagnotto / Francesca Dallape (ITA) 317.40
Kelci Bryant / Abby Johnston (USA) 315.00
Olena Fedorova / Anna Pysmenska (UKR) 314.70
Cheong Jun Hoong / Pamg Pandelela Rinong (MAS) 300.90
Paola Espinosa / Laura Sanchez (MEX) 300.60
Anabelle Smith / Sharleen Stratton (AUS) 298.20
Katja Dieckow / Nora Subschinski (GER) 296.40
Mai Nakagawa / Sayaka Shibusawa (JPN) 288.00
Alicia Blagg / Rebecca Gallantree (GBR) 287.10
Nadezda Bazinha / Maria Polyakova (RUS) 268.20
8:”@azarame: Bronzo!!! #coppadelmondotuffi #finadivingworldcup #CagnottoDallapè
Dopo l’ultimo tuffo il punteggio della coppia Cagnotto/Dallapè è di 317 punti!!
7:”@azarame: Ultimo tuffo 76.50 per il 405B, pochi istanti e poi il verdetto, cmq qualificate #coppadelmondotuffi #finadivingworldcup #CagnottoDallapè”
6:”@azarame: Dopo quattro serie sono quinte a 2.70 dal podio #coppadelmondotuffi #finadivingworldcup #CagnottoDallapè”
5:”@azarame: 5152B 69.30 punti #coppadelmondotuffi #finadivingworldcup #CagnottoDallapè”
Ecco la classifica dopo tre giri: prima Cina 186 punti, Ucraina seconda, Canada terza, Italia quarta.
4:”@azarame: Dopo tre serie sono quarte a meno 3.50 dal podio e a più 5 dall’ottavo posto #coppadelmondotuffi #finadivingworldcup #CagnottoDallapè”
3:”@azarame: 205B, doppio e mezzo indietro, 66.60 punti #coppadelmondotuffi #finadivingworldcup”
Passati i primi due giri la Cina e il Canada sono prime a pari merito con 106 punti, dopo ci siamo noi con 104!!
2:”@azarame: 52.10 punti per il rovesciato #coppadelmondotuffi #finadivingworldcup”
1:”@azarame: Primo tuffo 101B, 52.80 punti per la coppia Cagnotto/Dallapè #coppadelmondotuffi #finadivingworldcup”
La finale della piattaforma è stata come sempre spettacolare, con un colpo di scena finale che ha lasciato il segno!
Alla fine dell’ultimo giro i giochi sembravano fatti, il podio deciso: Qui Bo, Lin Yue e Victor Minibaev sembravano ormai essere padroni delle prime tre posizioni, ma Lin Yue incredibilmente ha sbagliato l’apertura del doppio e mezzo indietro con due avvitamenti ed è letteralmente precipitato al sesto posto lasciando il bronzo ad un incredulo Peter Waterfield!
Il pubblico ha fatto quasi crollare il tetto dell’Aquatic center per la gioia!!
La classifica finale:
Qiu Bo (CHN) 574.90
Victor Minibaev (RUS) 523.60
Peter Waterfield (GBR) 510.35
David Boudia (USA) 501.10
Oleksandr Bondar (UKR) 499.95
Lin Yue (CHN) 493.00
Patrick Hausding (GER) 482.35
Bryan Nickson Lomas (MAS) 461.60
Martin Wolfram (GER) 453.40
German Sanchez (MEX) 448.35
Christofer Eskilsson (SWE) 419.85
Gleb Galperin (RUS) 416.55
Siamo giunti all’ultimo giorno di gare ufficilale (domani ci saranno solo le gare di ripescaggio) a Londra per la diciottesima edizione del,a Coppa del Mondo Fina.
Questa mattina c’è stata la semifinale dalla piattaforma, dove purtroppo non avevamo atleti; due grandi esclusi dalla finale di questa sera: Jose Guerra (Cuba) che si è ritirato dopo il primo tuffo, Rommel Pacheco (Messico) che ha predo zero al suo terzo tuffo e Matthew Mitcham (Australia) che ha sbagliato due tuffi ed ha chiuso tredicesimo.
Ecco la classifica:
Qiu Bo (CHN) 565.60
Lin Yue (CHN) 508.55
Victor Minibaev (RUS) 494.70
Gleb Galperin (RUS) 485.55
David Boudia (USA) 473.30
Patrick Hausding (GER) 473.25
Oleksandr Bondar (UKR) 471.15
German Sanchez (MEX) 455.25
Christofer Eskilsson (SWE) 447.30
Peter Waterfield (GBR) 444.90
Martin Wolfram (GER) 442.00
Bryan Nickson Lomas (MAS) 427.45
Matthew Mitcham (AUS) 414.70
Sebastian Villa Castaneda (COL) 408.90
Hugo Parisi (BRA) 400.20
Rommel Pacheco (MEX) 396.35
Vadim Kaptur (BLR) 389.70
Jose Guerra (CUB) 72.00 (withdrew with injury)
Ma la gara che oggi ci interessava di più era quella delle due: l’eliminatoria tre metri femminile in sincro, con Tania Cagnotto e Francesca Dallapè.
La gara non è stata particolarmente ostica per le nostre due azzurre, che peró non hanno saltato di certo al loro meglio: forse un pó di stanchezza nelle gambe, ieri Tania ha affrontato due prove importanti e vinto la medaglia di bronzo dai tre metri, ma nulla di grave, l’obbiettivo era unicamente quello di entrare in finale e così è stato.
Hanno chiuso al sesto posto con 296 punti, mail podio non è lontano: pensate che la coppia terza classificata, l’ Ucraina, è a soli sette punti di distanza e la seconda, la Germania, a dieci. Questa sera si ripartirà da zero, e siamo sicuri che Tania e Francesca sapranno stupirci.
La gara inizierá alle20:45, le nostre 21:45, seguitela in diretta qui su TuffiBlog!
Ecco tutta la classifica dell’eliminatoria:
He Zi / Wu Minxia (CHN) 333.30
Katja Dieckow / Nora Subschinski (GER) 306.60
Olena Fedorova / Anna Pysmenska (UKR) 303.60
Jennifer Abel / Emilie Heymans (CAN) 302.70
Kelci Bryant / Abby Johnston (USA) 298.80
Tania Cagnotto / Francesca Dallape (ITA) 296.40
Anabelle Smith / Sharleen Stratton (AUS) 294.30
Paola Espinosa / Laura Sanchez (MEX) 291.30
Jun Hoong Cheong / Pandelela Rinong Pamg (MAS) 284.10
Mai Nakagawa / Sayaka Shibusawa (JPN) 283.50
Alicia Blagg / Rebecca Gallantree (GBR) 282.60
Nadezda Bazinha / Maria Polyakova (RUS) 272.85
Taina Karvonen / Iira Laatunen (FIN) 232.92
Cho Enubi / Kim Suji (KOR) 221.76
Lyubov Chervinskaya / Lyudmila Khmel (KAZ) 219.72
By Silvano Giacometti
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By Dario Vassallo
By Open Dutch Master Diving Championship: Eindhoven – i risultati del primo giorno di gare. | Hotels-Riccione.com