La 29enne pluricampionessa olimpica (quattro ori tra Atene e Pechino più un argento a Sydney) e mondiale (dieci titoli) avrebbe già informato autorità e dirigenti della sua decisione.
Il team manager della nazionale cinese di tuffi Zhou Jihong riferisce:”Ha già chiarito che non vuole allenarsi e gareggiare, e ciò vuol dire che non ci sarà a Londra 2012″.
La Guo aveva già lasciato prima delle Olimpiadi di Pechino, ma poi era stata convinta a tornare, decidendo di gareggiare poi anche a Roma, ai Mondiali, competizione in cui è imbattuta dal 2001 ad oggi.
Con il suo ritiro si chiude un’epoca della storia dei tuffi. Con la sua tecnica, la sua eleganza e la sua imbattibilità la Guo Jingjing è stata e lo sarà forse per sempre la più grande tuffatrice di sempre.
Ed eccoci giunti alle ultime gare di questa manifestazione!
Alle tre si parte con la finale da un metro maschile : molti i pretendenti all’oro, tra Benedetti, Sacchin, Billi, Rinaldi e i frattelli Marconi: c’e’ l’imbarazzo della scelta!!
Anche “l’outsider” Malusardi sembra molto deciso, tanto da cambiare il suo programma di gara ed inserire tuffi piu’ difficili.
Ma chi parte subito in quarta e’ Benedetti, che con un bel nove sul doppio avvitamento e mezzo rovesciato prende gia’ le distanze.
La semifinale maschile e’ iniziata con una piccola sorpresa: Maicol Scuttari uno dei favoriti della gara ha infatti deciso di ritirarsi per concentrarsi sulla gara succesiva, il sincro da 10 metri.
Prende il suo posto il tredicesimo della classifica David Schimd, che non pago di essere stato ripescato azzecca uno dopo l’altro tutti i suoi tuffi e porta casa uno dei due pass per la finale
In molti tra gli spettatori speravano di vedere il giovane Auber in finale, memori dell’ottima prestazione mattutina, ma il ragazzo, forse un po’ troppo teso, ha sbagliato prima il doppio e mezzo rovesciato e poi, nuovamente, il doppio avvitamento avanti.
Ultimo giorno di gare alla Bruno Bianchi di Trieste.
Alle nove e mezza hanno iniziato i maschi dal trampolino da un metro.
Ventuno il numero totale degli iscritti : partono molto bene Auber, Rinaldi, Benedetti e Billi che subito strappano i primi otto. Meno bene Marconi Nicola, Mazzucchi, Placidi e Chiarabini.
In generale questa eliminatoria e’ filata abbastanza liscia, senza nessun errore particolarmente grave da parte degli atleti di punta, che si sono quindi accaparrati i primi sei posti senza problemi.
Tra i “rookies” Chi avrebbe potuto essere facilmente tra i primi sei e’ Gabriele Auber che, dopo una serie di ottimi tuffi, crolla sull’ultimo, il doppio avvitamento avanti, con una media del due.
Gli atleti che passano in finale:
La finale delle ragazze e’ stata molto appassionante e sicuramente non e’ mancato un piccolo colpo di scena.
La gara, come ci si aspettava, e’ stato un testa a testa tra la Marconi e la Dallape’ : entrambe le atlete hanno saltato molto bene, infilando tuffi ad alto coefficente di difficolta’ come il triplo e mezzo in avanti carpiato della Marconi (una novita’ nella sua serie) o il doppio e mezzo ritornato carpiato della Dallape’.
By Silvano Giacometti
By Silvano Giacometti
By Tuffiblog
By Dario Vassallo
By Open Dutch Master Diving Championship: Eindhoven – i risultati del primo giorno di gare. | Hotels-Riccione.com